Rifiuti Campania, Vendola: "Se Napoli piange tutta l'Italia piange"

BARI. ''Se Napoli piange tutta l'Italia piange e per quello che mi riguarda, nella mia responsabilita' di presidente di una grande regione sorella della Campania, io, noi pugliesi faremo sino in fondo la nostra parte''. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, parlando della sua decisione di accogliere in Puglia parte dei rifiuti campani. ''Siamo un paese civile e se in una citta' che e' una capitale come Napoli, i bambini - ha aggiunto - rischiano di finire in ospedale per crisi respiratorie bisogna che tutta l'Italia corra a dare una mano a quei bambini''.
"Bisogna subito chiudere queste partita - ha proseguito il governatore pugliese - dopo di che ragioneremo politicamente delle responsabilità e delle prospettive, ma questo non è il momento in cui si ragiona delle responsabilità e delle prospettive".
"Penso che abbiamo fatto così come 10 giorni fa, senza menar di propaganda, affrontato l'emergenza alluvionale sempre in Campania, abbiamo inviato una quantità importante di autobotti e migliaia e migliaia di cartoni da 5 litri, perché c'erano 500mila campani senz'acqua, immersi nell'acqua e senz'acqua - ha ricordato ancora Vendola - non so se siamo buoni governanti, so che però cerchiamo di non venir meno a quelli che sono doveri che vanno molto al di là della contesa politica e credo che questo ci aiuta di più a capire che nei rifiuti si gioca davvero una partita generale, una partita complessiva di un modello di società e di civiltà".

L'INCONTRO COL GOVERNO - E intanto il presidente sta partendo per Roma per partecipare all'incontro dei presidenti di Regione con il Governo a proposito della crisi dei rifiuti in Campania - ha detto ancora Vendola - “ho avuto lunghissimi colloqui telefonici con tutti i livelli del Governo, a cominciare dal presidente del Consiglio, e per quello che mi riguarda c'è un fatto che ha cambiato completamente la natura dei problemi: il rischio dell'emergenza sanitaria. Almeno io ragiono così".