Sarah, Misseri per l'accusa sta coprendo la moglie Cosima
TARANTO. Michele Misseri non dice ancora tutta la verità sull'omicidio di Sarah Scazzi: sarebbe questa l'opinione dei legali che curano gli interessi della famiglia della giovane uccisa lo scorso 26 agosto ad Avetrana. Secondo la loro teoria ci sono ancora troppe falle nell'ennesima testimonianza dello zio di Sarah Scazzi e coprirebbe evidentemente qualcosa o qualcuno.
LE IPOTESI - Per l'accusa è estremamente probabile che Michele Misseri stia coprendo la moglie Cosima, che si ritiene possa essere a conoscenza di tutta la verità su quanto accaduto in quel pomeriggio del 26 agosto 2010.
Sarebbe proprio Cosima la chiave di svolta dell'intero caso Sarah Scazzi. Arrivare alla sua verità significherebbe risolvere i misteri che permangono. Gli inquirenti pertanto procedono nel loro lavoro di indagine.
I DUBBI SU COSIMA - E' ancora presto per stabilire quanto e come Cosima sia coinvolta nell'omicidio della nipote Sarah Scazzi, ma gli inquirenti continuano nelle indagini e quel che emerge è che la moglie di Michele Misseri come minimo conosceva i fatti sin dai primi momenti.
Le ultime notizie, infatti, dicono che Cosima, il giorno dopo la scomparsa di Sarah Scazzi, avvenuto 27 agosto scorso, telefonò per tre volte alla figlia Valentina.
Ma la cosa strana è che il suo cellulare, in quelle tre occasioni, agganciò proprio la cella telefonica che copre le campagna in località "Mosca", ossia proprio si trova il pozzo entro il quale fu occultato il cadavere di Sarah Scazzi.
La posizione di Cosima, che continua a negare la sua complicità nella vicenda, ormai si fa davvero complicata e clamorosi sviluppi nelle indagini sembrano alle porte di questa triste e terribile vicenda.
LE IPOTESI - Per l'accusa è estremamente probabile che Michele Misseri stia coprendo la moglie Cosima, che si ritiene possa essere a conoscenza di tutta la verità su quanto accaduto in quel pomeriggio del 26 agosto 2010.
Sarebbe proprio Cosima la chiave di svolta dell'intero caso Sarah Scazzi. Arrivare alla sua verità significherebbe risolvere i misteri che permangono. Gli inquirenti pertanto procedono nel loro lavoro di indagine.
I DUBBI SU COSIMA - E' ancora presto per stabilire quanto e come Cosima sia coinvolta nell'omicidio della nipote Sarah Scazzi, ma gli inquirenti continuano nelle indagini e quel che emerge è che la moglie di Michele Misseri come minimo conosceva i fatti sin dai primi momenti.
Le ultime notizie, infatti, dicono che Cosima, il giorno dopo la scomparsa di Sarah Scazzi, avvenuto 27 agosto scorso, telefonò per tre volte alla figlia Valentina.
Ma la cosa strana è che il suo cellulare, in quelle tre occasioni, agganciò proprio la cella telefonica che copre le campagna in località "Mosca", ossia proprio si trova il pozzo entro il quale fu occultato il cadavere di Sarah Scazzi.
La posizione di Cosima, che continua a negare la sua complicità nella vicenda, ormai si fa davvero complicata e clamorosi sviluppi nelle indagini sembrano alle porte di questa triste e terribile vicenda.
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CRONACA
