Yara, senza esito le ricerche. La comunità degli immigrati: per noi è ancora viva
BERGAMO. Proseguono le ricerche della piccola Yara Gambirasio; sotto controllo anche le telecamere della rete autostradale del Nord Italia e le immagini della dogana Como-Brogeda per rintracciare eventuali mezzi sospetti diretti in Svizzera. Ci si sta concentrando nel Bergamasco e, a quanto si e' saputo, i carabinieri cercheranno nella zona di Dalmine e Zingonia, a non molta distanza da Brembate.
LE RICERCHE - Oggi senza esito sono state controllate zone in Val Brembana, a Ubiale Clanezzo (Bergamo), dove i volontari hanno setacciato la zona boschiva nei pressi del fiume Brembo. Nessun risultato anche dai rilevamenti satellitari effettuati nei giorni della scomparsa della ragazzina. Tutti si stringono attorno alla famiglia Gambirasio, primo fra tutti il parroco della zona che ricorda con affetto la piccola Yara che ogni anno si recava in chiesa per collaborare all’allestimento del presepe.
LA SOLIDARIETA' - Anche la comunità degli immigrati del Veneto e della Lombardi manifestano la loro solidarietà: “Siamo un gruppo di immigrati di varie nazionalita’ che hanno scelto l’Italia come loro seconda patria e proprio per questo ci sentiamo parte della comunita’ italiana e non possiamo restare indifferenti davanti a tutto cio’ che in questa patria adottiva accade....". ”Nessuno ha perso la speranza, nemmeno gli inquirenti che commentano: "Fino a prova contraria per noi Yara è viva”.
LE RICERCHE - Oggi senza esito sono state controllate zone in Val Brembana, a Ubiale Clanezzo (Bergamo), dove i volontari hanno setacciato la zona boschiva nei pressi del fiume Brembo. Nessun risultato anche dai rilevamenti satellitari effettuati nei giorni della scomparsa della ragazzina. Tutti si stringono attorno alla famiglia Gambirasio, primo fra tutti il parroco della zona che ricorda con affetto la piccola Yara che ogni anno si recava in chiesa per collaborare all’allestimento del presepe.
LA SOLIDARIETA' - Anche la comunità degli immigrati del Veneto e della Lombardi manifestano la loro solidarietà: “Siamo un gruppo di immigrati di varie nazionalita’ che hanno scelto l’Italia come loro seconda patria e proprio per questo ci sentiamo parte della comunita’ italiana e non possiamo restare indifferenti davanti a tutto cio’ che in questa patria adottiva accade....". ”Nessuno ha perso la speranza, nemmeno gli inquirenti che commentano: "Fino a prova contraria per noi Yara è viva”.
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