Malasanità: Palese contro Vendola, si moltiplicano casi mentre è in gita a Mirafiori
di Redazione
Ancora bagarre sulla malasanità pugliese dopo alcune segnalazioni su reparti fatiscenti nel Barese e attese interminabili di pazienti. Ad attaccare il governatore Vendola è il capogruppo Rocco Palese, che accusa il presidente regionale pugliese di non dare alcun peso ai casi cronici di cattiva sanità pugliese, preferendo le passerelle nazionali. “Mentre il presidente Vendola va in gita a Mirafiori a manifestare contro il lavoro, negli ospedali pugliesi massacrati dalla sua mala gestione si moltiplicano sospetti casi di malasanità e i pazienti aspettano anche 5 ore in barella per essere ricoverati", sostiene in una nota Rocco Palese.
“Vendola – aggiunge Palese – ormai è in Puglia solo tra una passerella nazionale e l’altra, come del resto ieri gli hanno rimproverato anche i Sindacati. Intanto apprendiamo di presunti orrori che avverrebbero nel reparto di neurochirurgia del Policlinico di Bari, già ribattezzato a livello nazionale come ‘reparto dell’orrore’; di un paziente che a Conversano è stato tenuto 5 ore in barella in attesa di ricovero; continuiamo a registrare l’assoluto silenzio del Governo regionale e della Asl di Lecce sul fatto che ai salentini è negato il diritto di sottoporsi ad una Pet. Ci auguriamo che, oltre alle inchieste interne avviate in alcuni casi dall’assessore alla Sanità e che lasciano il tempo che trovano, vengano attivate tutte le misure atte a garantire ai pugliesi il diritto alla salute e la garanzia dei livelli minimi di assistenza, ma anche che si accertino eventuali responsabili e responsabilità non solo amministrativi sulle gravissime denunce dei medici di Neurochirurgia di Bari.
E' invece "troppo facile - secondo il consigliere regionale del Pdl Ignazio Zullo - abbattere la scure sui medici per i presunti errori in Sanità e troppo pericoloso epurare cattedratici al Policlinico sulla base di denunce di colleghi. Troppo facile per il management del Policlinico usare linea dura e troppo pericoloso continuare nell'ignavia da parte dell'Assessore Fiore". Lo ha detto in una nota il consigliere regionale Pdl, Ignazio Zullo".
"Eppure, dopo la tragedia di Castellaneta, - aggiunge Zullo - era fin troppo facile convincersi che occorreva attivare le Unità operative di risk management per la gestione del rischio clinico ma, purtroppo, è troppo pericoloso gestire la sanità senza verifiche dell'operato delle Direzioni Generali".
Ancora bagarre sulla malasanità pugliese dopo alcune segnalazioni su reparti fatiscenti nel Barese e attese interminabili di pazienti. Ad attaccare il governatore Vendola è il capogruppo Rocco Palese, che accusa il presidente regionale pugliese di non dare alcun peso ai casi cronici di cattiva sanità pugliese, preferendo le passerelle nazionali. “Mentre il presidente Vendola va in gita a Mirafiori a manifestare contro il lavoro, negli ospedali pugliesi massacrati dalla sua mala gestione si moltiplicano sospetti casi di malasanità e i pazienti aspettano anche 5 ore in barella per essere ricoverati", sostiene in una nota Rocco Palese.
“Vendola – aggiunge Palese – ormai è in Puglia solo tra una passerella nazionale e l’altra, come del resto ieri gli hanno rimproverato anche i Sindacati. Intanto apprendiamo di presunti orrori che avverrebbero nel reparto di neurochirurgia del Policlinico di Bari, già ribattezzato a livello nazionale come ‘reparto dell’orrore’; di un paziente che a Conversano è stato tenuto 5 ore in barella in attesa di ricovero; continuiamo a registrare l’assoluto silenzio del Governo regionale e della Asl di Lecce sul fatto che ai salentini è negato il diritto di sottoporsi ad una Pet. Ci auguriamo che, oltre alle inchieste interne avviate in alcuni casi dall’assessore alla Sanità e che lasciano il tempo che trovano, vengano attivate tutte le misure atte a garantire ai pugliesi il diritto alla salute e la garanzia dei livelli minimi di assistenza, ma anche che si accertino eventuali responsabili e responsabilità non solo amministrativi sulle gravissime denunce dei medici di Neurochirurgia di Bari.
E' invece "troppo facile - secondo il consigliere regionale del Pdl Ignazio Zullo - abbattere la scure sui medici per i presunti errori in Sanità e troppo pericoloso epurare cattedratici al Policlinico sulla base di denunce di colleghi. Troppo facile per il management del Policlinico usare linea dura e troppo pericoloso continuare nell'ignavia da parte dell'Assessore Fiore". Lo ha detto in una nota il consigliere regionale Pdl, Ignazio Zullo".
"Eppure, dopo la tragedia di Castellaneta, - aggiunge Zullo - era fin troppo facile convincersi che occorreva attivare le Unità operative di risk management per la gestione del rischio clinico ma, purtroppo, è troppo pericoloso gestire la sanità senza verifiche dell'operato delle Direzioni Generali".
