Museo archeologico Bari: Resca, già finanziato con 2 mln di euro

BARI. Il Museo archeologico di Bari sara' un museo moderno, concepito con tutti i servizi a disposizione del visitatore. Proprio come nei progetti del direttore generale per la Valorizzazione dei beni culturali Mario Resca, che oggi si e' recato a Bari per una lectio magistralis sul tema della gestione dei Beni culturali. ''Il progetto del Museo e' gia' partito - spiega Resca - sono gia' stati attribuiti due milioni di euro e fara' parte di un complesso museale piu' ampio, situato nella citta' vecchia di Bari. Nel progetto sono stati recepiti tutti parametri di un museo moderno, con la parte espositiva affiancata da biblioteche, bookshop, caffetteria e altri servizi da offrire ai visitatori''. Tutto perche' il visitatore possa trovare, insieme all'arte, anche le comodita' per rimanere a lungo nell'ambito del museo e non limitarsi ad una vista 'mordi e fuggi' e, come ripete Resca, possa fare una 'total experiences'.
''I reperti del museo sono di grande qualita' - aggiunge il direttore generale - ma dobbiamo fare in modo che i turisti si trovino bene e tornino. In quell'area, vicino al porto, ogni anno si fermano 750 mila croceristi che si fermano per circa 5 o 6 ore. Sono tutti potenziali visitatori del museo archeologico''. Un lavoro, quello del direttore generale inizialmente tanto criticato, che inizia a segnare buoni risultati, con un aumento del 15% dei visitatori rispetto allo scorso anno e che ha segnato un +5% solo nel periodo dell'Epifania. Frutto di una politica di allungamento degli orari dei musei, delle aperture straordinarie, di strategie di comunicazione finora trascurate. Ma se verra' negata la fiducia a Bondi cosa succedera' di questa frenetica attivita'? ''Io sono un tecnico, non decado - conclude Resca - la mia direzione continuera' a promuovere, oltreche' tutelare i beni culturali e artistici italiani''.