di Michele Tedesco
BARI. “Fibra ti tolgo dal mio stereo perchè porti sfiga”... “Bugiardo”! In pochissimi, l’ avranno fatto o pensato, perchè Fibra piace, sempre di più. Piace perchè non le manda a dire. Piace perchè col suo essere “politicamente scorretto”, si è fatto portavoce della “Controcultura”. “Scrivere è sempre stata la mia passione, ma mai avrei pensato di trasformarlo in un lavoro. Ora che lo è diventato, lo vivo come se lo fosse sempre stato e oggi la mia musica parla a molte più persone” . Fabrizio Tarducci da Senigallia, colleziona l’ ennesimo sold out nel tour di supporto al suo ultimo disco, per l’ appuntamento previsto per domani 25 febbraio al New Demodè Disco di Modugno ( Ba ). Tutto esaurito nel mini-tour di dicembre 2010, così come nelle precedenti date di Torino, Cortemaggiore, Bologna, Udine, Villafranca, Rimini, Montesilvano, Senigallia, Castelfranco Veneto, Taneto e Trezzo. Ad accompagnarlo il supporto vocale di Entics, DJ Double S e DJ Nais in consolle. “Io parlo di quello che accade intorno a noi e metto in scena gli incubi nazionali. Controcultura è il mio contributo. Ho pensato che intitolare così il disco e il tour potesse essere uno stimolo: la controcultura in questo Paese non esiste, è solamente un'idea, un seme che si appresta a germogliare. Io lo sento nei ragazzi che vengono ai concerti: hanno voglia di svuotarsi, di non credere a quello che gli raccontano, di confrontarsi e, magari, di cambiare opinione. Le nuove generazioni hanno voglia di disintegrare questo sistema che ti spinge a non pensare, a non interpretare le cose che vedi e che senti. Quindi spero che per i ragazzi Controcultura rappresenti effettivamente qualcosa. Per loro che come me non vogliono più essere spettatori passivi della peggior cosa che può succedere quando un paese come il nostro si arrende: nulla”. Ma di sicuro, domani sera qualcosa su quel palco accadrà, in un concerto, che è già storia.