Tedesco: Follini, nessun giallo su trasferimento atti a Laudati

BARI. ''Nessun giallo sul ruolo del procuratore di Bari in merito alla trasmissione dei documenti inerenti la posizione del senatore Tedesco. Alle osservazioni del senatore Li Gotti il presidente Follini, nella seduta odierna, ha risposto in modo chiaro ed esauriente, ribadendo che tutta la interlocuzione istituzionale e' avvenuta con il gip competente e che il trasferimento degli atti dalla procura di Bari alla giunta per le immunita' non presenta anomalie, ma anzi testimonia lo spirito collaborativo da parte del pm nel rispetto assoluto delle prescrizioni dettate dal gip nel provvedimento con il quale e' stata richiesta al Senato l'autorizzazione all'arresto del senatore Tedesco''.
E' quanto dichiarano in una nota congiunta i senatori del PdL Ferruccio Saro e Carlo Sarro, rispettivamente capogruppo e segretario nella giunta per le immunita' del Senato.
''Attesa la serieta' delle vicende di cui la giunta si sta occupando - concludono - auspichiamo che nessuna facile dietrologia o strumentale ricostruzione dei fatti possa condizionare il buon andamento dei lavori''.

IL PRESUNTO 'GIALLO' - Il rappresentante Idv Luigi Li Gotti era intervenuto sottolineando l'irritualita' dell'intervento del magistrato dell'accusa, dato che la Giunta deve pronunciarsi esclusivamente sulla base della documentazione fornita dal Giudice delle indagini preliminari. Lo stesso Li Gotti aveva riferito al termine della seduta: "Non mi e' mai capitata una cosa del genere. Io voglio esaminare solo le carte che sono autorizzato ad esaminare. E invece veniamo a sapere che il pm ha offerto, nell'ambito di una sinergia tra istituzioni, delle carte che ora vogliamo sapere se sono le stesse inviate dal Gip o se sono documenti ulteriori".