Barletta, il Partito Socialista presenta la sua lista
di Nicola Ricchitelli. Studenti e operai, lavoratori precari e affermati professionisti, medici e artigiani, casalinghe e imprenditori. La lista dei candidati al consiglio comunale del Partito Socialista italiano è un microcosmo di società, una fetta di città, con le sue eccellenze, caratterizzate, ciascuna nel proprio ambito di azione, dall’impegno, dall’integrità, dalla serietà delle donne e degli uomini del Partito Socialista. Tra loro ci sono due concittadini stranieri. Tatjana Lazer, infermiera del reparto di maternità dell’ospedale “Dimiccoli”, e Mohamed Ouardi, imprenditore in uno di quei settori, il tessile, in cui noi barlettani abbiamo subìto un grande contraccolpo. «Tatjana, di nazionalità romena, e Mohamed, di nazionalità marocchina, - spiega Franco Pastore - hanno voluto far parte del nostro progetto avvicinandosi al partito e volendo rappresentare al suo interno un punto di riferimento per le loro rispettive comunità a Barletta». Con forza la signora Lazer tiene a sottolineare e a essere l’esempio concreto di come la comunità romena sia composta per lo più da persone che lavorano e lo fanno per il prossimo, oltre che per il guadagno necessario al sostentamento personale. Molto l’ha amareggiata l’episodio di qualche giorno fa che ha visto protagonista un suo connazionale che ha quasi ammazzato un altro romeno per salvare una donna della stessa comunità dalla sua violenza. «Non siamo così, noi non siamo così - spiega Tatjana – è per noi una grande soddisfazione che due esponenti delle comunità straniere ci abbiano scelto per rappresentare le loro genti». Il Partito Socialista, storicamente impegnato nell’affermazione dei diritti delle persone e delle genti, conferma così la sua tradizione, la sua storia, il suo dna culturale e politico.