Cara: Foggia, presenti anche infermieri tunisini
FOGGIA. Ci saranno anche infermieri tunisini in servizio al Centro d'Accoglienza per Richiedenti Asilo (Cara) di Foggia. Il centro assumera' infatti, entro il 30 aprile, all'interno della sua struttura, tre nuovi collaboratori: tre infermieri tunisini selezionati e formati nell'ambito di un programma realizzato grazie a una collaborazione tra l'Ambasciata italiana a Tunisi, il Governo tunisino, Obiettivo Lavoro, l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim) e l'Agence Tunisienne pour la Cooperation Tecnique (Atct).
"Il programma che ha portato alla selezione dei nuovi tre collaboratori e' stato avviato gia' da tempo", afferma, in una nota Orazio Micalizzi, vice presidente di Connecting People, ente gestore del Cara, ''ma, in questi giorni di esposizione mediatica negativa del mondo immigrazione, questo piccolo ampliamento di personale rappresenta un evento particolarmente importante e carico di significati, che mostra anche quell'Italia di cui poco si parla ma che accoglie e integra giovani professionisti che vogliono lavorare".
L'iniziativa - precisa la nota - si ispira ai contenuti del preesistente accordo bilaterale tra l'Italia e la Tunisia sulla mobilita' dei lavoratori. Il ministero italiano del Lavoro ha inteso in tal senso realizzare le indicazioni espresse nell'accordo e ha utilizzato il programma Aeneas - realizzato congiuntamente all'omologo ministero tunisino - per promuovere best practices nell'ambito della mobilita' internazionale dei lavoratori.
Nel quadro di questa iniziativa - spiega la nota - il Ministero italiano del Lavoro, insieme all'Oim e a Obiettivo Lavoro ha svolto, a partire da aprile 2009, un'attivita' di ricerca, selezione, formazione e successivo collocamento di un gruppo di infermieri tunisini.
"In quanto partner di progetto, abbiamo partecipato alle attivita' di formazione dei beneficiari'', spiega Jose' Angel Oropeza, direttore dell'Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell'Oim, ''e poi abbiamo messo in contatto Obiettivo Lavoro e l'ente gestore del Cara segnalando i lavoratori tunisini da assumere all'interno della struttura di Foggia". Le persone selezionate, in tutto 40, hanno seguito un corso di formazione di 200 ore che si e' concluso a novembre 2009 con un'ultima settimana formativa residenziale realizzata a Tunisi. Il percorso formativo e' stato alla fine completato da 37 infermieri.
Dopo aver svolto tutte le procedure burocratiche necessarie al riconoscimento dei titoli di studio e aver superato gli esami l'iscrizione al collegio italiano degli infermieri Ipasvi, i primi infermieri tunisini sono arrivati ad Aosta nel corso del 2010 e, dopo un ulteriore periodo formativo di un mese, sono stati collocati al lavoro presso strutture sanitarie in tutto il territorio nazionale. Tra queste, anche il Cara di Foggia, dove a breve prenderanno servizio i tre infermieri.
"Il programma che ha portato alla selezione dei nuovi tre collaboratori e' stato avviato gia' da tempo", afferma, in una nota Orazio Micalizzi, vice presidente di Connecting People, ente gestore del Cara, ''ma, in questi giorni di esposizione mediatica negativa del mondo immigrazione, questo piccolo ampliamento di personale rappresenta un evento particolarmente importante e carico di significati, che mostra anche quell'Italia di cui poco si parla ma che accoglie e integra giovani professionisti che vogliono lavorare".
L'iniziativa - precisa la nota - si ispira ai contenuti del preesistente accordo bilaterale tra l'Italia e la Tunisia sulla mobilita' dei lavoratori. Il ministero italiano del Lavoro ha inteso in tal senso realizzare le indicazioni espresse nell'accordo e ha utilizzato il programma Aeneas - realizzato congiuntamente all'omologo ministero tunisino - per promuovere best practices nell'ambito della mobilita' internazionale dei lavoratori.
Nel quadro di questa iniziativa - spiega la nota - il Ministero italiano del Lavoro, insieme all'Oim e a Obiettivo Lavoro ha svolto, a partire da aprile 2009, un'attivita' di ricerca, selezione, formazione e successivo collocamento di un gruppo di infermieri tunisini.
"In quanto partner di progetto, abbiamo partecipato alle attivita' di formazione dei beneficiari'', spiega Jose' Angel Oropeza, direttore dell'Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell'Oim, ''e poi abbiamo messo in contatto Obiettivo Lavoro e l'ente gestore del Cara segnalando i lavoratori tunisini da assumere all'interno della struttura di Foggia". Le persone selezionate, in tutto 40, hanno seguito un corso di formazione di 200 ore che si e' concluso a novembre 2009 con un'ultima settimana formativa residenziale realizzata a Tunisi. Il percorso formativo e' stato alla fine completato da 37 infermieri.
Dopo aver svolto tutte le procedure burocratiche necessarie al riconoscimento dei titoli di studio e aver superato gli esami l'iscrizione al collegio italiano degli infermieri Ipasvi, i primi infermieri tunisini sono arrivati ad Aosta nel corso del 2010 e, dopo un ulteriore periodo formativo di un mese, sono stati collocati al lavoro presso strutture sanitarie in tutto il territorio nazionale. Tra queste, anche il Cara di Foggia, dove a breve prenderanno servizio i tre infermieri.
