Consiglio: bocciata per soli 3 voti pregiudiziale su ddl istituzione ente idrico. Centrodestra: chi fa ostruzionismo?
BARI. Per soli tre voti non passa nel Consiglio regionale della Puglia la pregiudiziale posta dal centrodestra al disegno di legge che prevede l'istituzione dell'Ente idrico pugliese. Una ''condizione'', quella illustrata dal capogruppo del Pdl, Rocco Palese in aula, che ''smantella l'impianto, la struttura il ruolo del costituendo nuovo ente''.
''Un carrozzone'' lo definisce l'esponente della minoranza ''che non fa che aumentare costi e oneri per i pugliesi''.
''E' chiaro che il provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale - dice Palese - ma e' altrettanto chiaro che si tratta di una impresa inefficiente con le spese a pie' di lista e a rischio di costituzionalità".
CENTRODESTRA: CHI FA OSTRUZIONISMO ALLA MAGGIORANZA? - “Se non ci fosse da piangere per i pugliesi, ci sarebbe da ridere per questa maggioranza: le sette assenze di oggi nei banchi del centrosinistra (ma qualcuna anche in quello della Giunta) provano che in queste ultime settimane la maggioranza ha accusato noi di fare ostruzionismo per coprire le sue divisioni interne”. Lo sostengono in una nota congiunta i capigruppo dei partiti dell’opposizione di centrodestra, Rocco Palese (Pdl); Francesco Damome (La Puglia Prima di Tutto) e Davide Bellomo (I Pugliesi).
“Il Regolamento interno del Consiglio – spiega Palese – prevede che nella settimana precedente e successiva alle festività Pasquali, sia sospesa l’attività. Nonostante questo il centrodestra ha acconsentito a tenere il Consiglio di oggi; solo ieri i capigruppo della maggioranza hanno convocato un’apposita conferenza stampa in cui ci hanno accusati per l’ennesima volta di fare ostruzionismo, ma i fatti dei giorni scorsi e la clamorosa figuraccia di oggi, dimostrano che avevamo ragione noi nel dire che su questo provvedimento la maggioranza si fa ostruzionismo da sola. Abbiamo discusso serenamente da questa mattina tutti gli emendamenti, ed eravamo d’accordo nel procedere oggi ad oltranza. Ma quando ci siamo resi conto che c’erano tanti assenti tra i banchi della maggioranza abbiamo chiesto il numero legale e si è scoperto che c’erano ben sette assenti. Tutto quindi rinviato al 9 maggio! Chi è che non vuole approvare questo DDL, noi che eravamo tutti in aula pur non avendo alcun interesse politico né alcun dovere di garantire i numeri sui provvedimenti del Governo, oppure i colleghi di centrosinistra. La verità è che in molti, anche tra i banchi della maggioranza, hanno evidentemente condiviso le nostre perplessità e contrarietà su un provvedimento anticostituzionale e privo di copertura finanziaria, che sarà vessatorio per i cittadini pugliesi perché, a fronte della decisione del Governo nazionale di abolire gli Ato per diminuire i costi della politica ed ottimizzare la gestione e quindi i servizi ai cittadini, la Giunta Vendola sta creando un ennesimo carrozzone dai costi esorbitanti che saranno o a carico dei Comuni o a carico dei cittadini con un già previsto aumento delle tariffe del servizio idrico. La giornata di oggi dovrebbe indurre chi ci ha accusati di ostruzionismo a chiederci scusa e chi crede ancora di avere una maggioranza per poter continuare a governare, a ricredersi”.
''Un carrozzone'' lo definisce l'esponente della minoranza ''che non fa che aumentare costi e oneri per i pugliesi''.
''E' chiaro che il provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale - dice Palese - ma e' altrettanto chiaro che si tratta di una impresa inefficiente con le spese a pie' di lista e a rischio di costituzionalità".
CENTRODESTRA: CHI FA OSTRUZIONISMO ALLA MAGGIORANZA? - “Se non ci fosse da piangere per i pugliesi, ci sarebbe da ridere per questa maggioranza: le sette assenze di oggi nei banchi del centrosinistra (ma qualcuna anche in quello della Giunta) provano che in queste ultime settimane la maggioranza ha accusato noi di fare ostruzionismo per coprire le sue divisioni interne”. Lo sostengono in una nota congiunta i capigruppo dei partiti dell’opposizione di centrodestra, Rocco Palese (Pdl); Francesco Damome (La Puglia Prima di Tutto) e Davide Bellomo (I Pugliesi).
“Il Regolamento interno del Consiglio – spiega Palese – prevede che nella settimana precedente e successiva alle festività Pasquali, sia sospesa l’attività. Nonostante questo il centrodestra ha acconsentito a tenere il Consiglio di oggi; solo ieri i capigruppo della maggioranza hanno convocato un’apposita conferenza stampa in cui ci hanno accusati per l’ennesima volta di fare ostruzionismo, ma i fatti dei giorni scorsi e la clamorosa figuraccia di oggi, dimostrano che avevamo ragione noi nel dire che su questo provvedimento la maggioranza si fa ostruzionismo da sola. Abbiamo discusso serenamente da questa mattina tutti gli emendamenti, ed eravamo d’accordo nel procedere oggi ad oltranza. Ma quando ci siamo resi conto che c’erano tanti assenti tra i banchi della maggioranza abbiamo chiesto il numero legale e si è scoperto che c’erano ben sette assenti. Tutto quindi rinviato al 9 maggio! Chi è che non vuole approvare questo DDL, noi che eravamo tutti in aula pur non avendo alcun interesse politico né alcun dovere di garantire i numeri sui provvedimenti del Governo, oppure i colleghi di centrosinistra. La verità è che in molti, anche tra i banchi della maggioranza, hanno evidentemente condiviso le nostre perplessità e contrarietà su un provvedimento anticostituzionale e privo di copertura finanziaria, che sarà vessatorio per i cittadini pugliesi perché, a fronte della decisione del Governo nazionale di abolire gli Ato per diminuire i costi della politica ed ottimizzare la gestione e quindi i servizi ai cittadini, la Giunta Vendola sta creando un ennesimo carrozzone dai costi esorbitanti che saranno o a carico dei Comuni o a carico dei cittadini con un già previsto aumento delle tariffe del servizio idrico. La giornata di oggi dovrebbe indurre chi ci ha accusati di ostruzionismo a chiederci scusa e chi crede ancora di avere una maggioranza per poter continuare a governare, a ricredersi”.
