"E' emergenza sanitaria nel carcere di Lecce"
LECCE. La senatrice di Io Sud, Adriana Poli Bortone si unisce all'appello dell'osapp, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria, per attuare dei provvedimenti urgenti in merito alla grave situazione in cui versa il carcere di Lecce. La senatrice ha infatti presentato un'interrogazione parlamentare al ministro Alfano: "E’ necessario istituire un tavolo tecnico permanente per la gestione della emergenza sanitaria nel carcere di Lecce", ha dichiarato la presidente nazionale di Io Sud, "il sovraffollamento della struttura non permette a pieno il rispetto della dignità dei detenuti e l’applicazione della essenziale funzione rieducativa che il carcere dovrebbe avere". E infatti a borgo San Nicola sono rinchiusi 1. 455 detenuti a fronte di una capienza ottimale di 659 unità. Le attuali risorse umane a disposizione sono insufficienti: l’organico del personale di Polizia Penitenziaria è carente di circa 40 unità rispetto alla pianta organica stabilita dal D. M 236/2001. Inoltre il Dap ha confermato l’indisponibilità di ulteriori risorse umane e finanziarie. A fronte di questa gravissima situazione, sarebbe doveroso operare. Da questo scaturiscono numerosi disagi per i detenuti che spesso, come dichiara il sindacato, manifestano il loro malessere attraverso atti autolesionistici e tentativi di suicidio. Sarebbe necessario, sottolinea la senatrice Poli e il sindacato, che ci fosse un intervento in sinergia tra le istituzioni al fine di ripristinare almeno i livelli minimi di vivibilità del carcere.
Daniele Martini
Daniele Martini
