Moda fai da te per combattere la crisi

di Manuela Merico. Piegare, tagliare e cucire! Sono i passaggi che compie il sarto quando accorcia un pantalone o una gonna, ma non solo...
E’ già da qualche anno che ragazze e ragazzi per essere alla moda, con una piccolissima spesa, si cimentano a divenire sarti e creativi giorno per giorno. Un po’ grazie alle riviste di cucito, un po’ scopiazzando dalle sfilate ormai è possibile riconoscere tra i nostri amici coloro che si dilettano nella moda fai da te.
Il tutto parte dal concept, cioè l’idea che si vuol realizzare con un vecchio capo di abbigliamento.
Il primo passo è la colorazione in tonalità più scure dell’articolo scelto. Questo metodo permette di recuperare magliette, golfini e tutto ciò che si è scolorito con i lavaggi e l’asciugatura al sole. Il metodo più semplice per provare nuovi colori è facilmente spiegato su tutti i prodotti per tinteggiatura, come Nuncas, presenti nei supermercati.
Il secondo metodo di trasformazione prevede l’applicazione di spillette, nastrini e bottoni per abbellire la vostra creazione.
Il terzo metodo, più complesso è la scoloritura: viene effettuata andando ad inserire in una vaschetta con candeggina solo le parti che si vogliono schiarire e lasciando chiuse in un elastico ben stretto quelle da preservare. L’effetto che se ne ricava è certamente ottico.
Il quarto metodo è la piegatura di foulard per dar vita a cinture, borse, cappelli e top estivi. La borsa è facilmente realizzabile poggiando il vostro portafogli sul foulard disposto a rombo; la prima chiusura è fatta con un nodo nella parte più stretta dello scialle, la seconda con un nodo nella parte più grande che fungerà da tracolla. Piegando invece i due angoli opposti al centro del foulard disposto a rombo otterremo una bella cintura e, infine con un grande fazzoletto a triangolo, un nodo in alto sulla spalla e l’altro dietro la schiena otterremo un top monospalla.
Il quinto metodo è il taglio di stoffe come lycra, jeans e cotone che difficilmente sfilacciano e quindi non richiedono l’orlatura finale. Questo passaggio può essere utile per accorciare una gonna o un pantalone invernale e farli diventare estivi.
In ultimo “il piega, taglia e cuci” che con accortezza è possibile fare anche a casa, sempre e comunque con l’aiuto di una macchina da cucire ed un occhio attento alla linearità della piega.
Con questi piccoli suggerimenti, il vostro pezzo di stoffa riprenderà vita e colore apparendo come nuovo. Mettevi alla prova!