Presentato il suo libro "La storia sono loro": Giovanni Minoli incontra gli studenti universitari leccesi

di Dany Martini. La storia della televisione arriva anche a Lecce. Ieri pomeriggio le immagini che venivano proiettate parlavano chiaro: tanti anni di storia che hanno caratterizzato l'Italia e non solo, arrivando a parlare anche del tanto atteso digitale terrestre.
Il famoso giornalista, presentatore, autore televisivo nonché famoso scrittore Giovanni Minoli si è trovato a tu per tu con gli studenti universitari leccesi.
"La storia sono loro", questo è il suo nuovo libro pubblicato da Rizzoli: trent'anni di attualità, in cui il giornalista ha trascritto alcune delle pagine più belle della storia, insieme a Piero Corsini, attraverso le interviste con i personaggi che hanno reso celebri i suoi faccia-a-faccia televisivi, partendo dal programma "Mixer" sino ad arrivare al programma di storia intitolato per l'appunto "La storia siamo noi", ricordando così anche una celebre canzone di Francesco De Gregori.
"E' la passione che mi ha permesso di continuare a fare questo lavoro anche quando ho trovato ostacoli insidiosi sulla mia strada" ha dichiarato Giovanni Minoli agli studenti, esprimendo così la sua forte passione ai presenti "nonché la determinazione di dover ricominciare, ogni volta, come se fossi all'inizio".
Non è un viaggio tra i ricordi quello proposto dallo storico conduttore di Mixer. Il suo pensiero è andato soprattutto alla situazione attuale in Italia per quel che riguarda la comunicazione ed in modo particolare l'avvento del digitale terrestre e della situazione preoccupante che stanno vivendo da tempo le piccole emittenti locali.
"La televisione commerciale trasforma il cittadino in consumatore" ha sottolineato infine, con preoccupazione, Minoli "mentre quello che dovrebbe essere in primo piano è il servizio pubblico, che informa e induce alla riflessione anziché omologare. Sono figlio della televisione e vorrei tanto puntare su programmi di qualità".