Un voto per lo scambio di favori? A Nardò continua la campagna elettorale tra i quattro candidati
di Daniele Martini. Baratto tra il voto e lo scambio di favori? Si discute anche di questo durante questa campagna elettorale nel comune di Nardò.
Il candidato al consiglio comunale con “Nuovocorso per Nardò”, Salvatore Donadei, afferma che "scambiare dei diritti sacrosanti ed indiscutibili, cui ognuno dei legittimati ha diritto, con un malinteso privilegio che viene dalla posizione di forza di un pubblico impiegato candidato nelle elezioni amministrative, è davvero troppo e, riguardo al voto, bisogna restare liberi di prendere coscienza piena e consapevolezza perché si tratta di un momento di altissima democrazia e partecipazione".
"E' possibile che ci sia e che qualcosa è stato registrato" afferma il candidato sindaco Marcello Risi "Come candidato sindaco devo invitare tutti i candidati a tenere un atteggiamento rispettoso degli altri e del rispetto delle regole. Il voto è una libera scelta e non è né comprato né venduto. Invito coloro che si sono candidati a non cadere nella tentazione".
"Non ho dubbio che possa accadere anche a Nardò" ha dichiarato il candidato sindaco Alfredo Ronzino "Col voto di scambio i politici si fanno eleggere. A Gallipoli è successa la stessa cosa. Io sento tanta gente ma nessuno di loro è disposto a denunciare le proposte illecite di scambio. I politici, in cambio di un voto, danno posti di lavoro, buoni benzina e promettono strade asfaltate".
"Se n'era parlato già da tempo" ha evidenziato il candidato sindaco Giancarlo De Pascalis "Abbiamo fatto un appello agli elettori a proposito del candidato Stefano Martina che è intervenuto sull'argomento invitando gli elettori a votare in maniera libera e a respingere ogni eventuale ricatto. In questa tornata elettorale il voto non è individuale e ognuno può sentirsi libero di votare secondo coscienza".
Il candidato al consiglio comunale con “Nuovocorso per Nardò”, Salvatore Donadei, afferma che "scambiare dei diritti sacrosanti ed indiscutibili, cui ognuno dei legittimati ha diritto, con un malinteso privilegio che viene dalla posizione di forza di un pubblico impiegato candidato nelle elezioni amministrative, è davvero troppo e, riguardo al voto, bisogna restare liberi di prendere coscienza piena e consapevolezza perché si tratta di un momento di altissima democrazia e partecipazione".
"E' possibile che ci sia e che qualcosa è stato registrato" afferma il candidato sindaco Marcello Risi "Come candidato sindaco devo invitare tutti i candidati a tenere un atteggiamento rispettoso degli altri e del rispetto delle regole. Il voto è una libera scelta e non è né comprato né venduto. Invito coloro che si sono candidati a non cadere nella tentazione".
"Non ho dubbio che possa accadere anche a Nardò" ha dichiarato il candidato sindaco Alfredo Ronzino "Col voto di scambio i politici si fanno eleggere. A Gallipoli è successa la stessa cosa. Io sento tanta gente ma nessuno di loro è disposto a denunciare le proposte illecite di scambio. I politici, in cambio di un voto, danno posti di lavoro, buoni benzina e promettono strade asfaltate".
"Se n'era parlato già da tempo" ha evidenziato il candidato sindaco Giancarlo De Pascalis "Abbiamo fatto un appello agli elettori a proposito del candidato Stefano Martina che è intervenuto sull'argomento invitando gli elettori a votare in maniera libera e a respingere ogni eventuale ricatto. In questa tornata elettorale il voto non è individuale e ognuno può sentirsi libero di votare secondo coscienza".
