II commissione Puglia: sì a rinnovamento per Corecom
BARI. Un’audizione con i dirigenti del Corecom per una verifica a 360° della situazione che caratterizza l’ente e, nel contempo, una richiesta di approfondimento con il Servizio legislativo del Consiglio regionale circa i criteri di accesso per il rinnovo del Comitato regionale per le comunicazioni, con particolare riferimento alle indicazioni fissate dalla Autorità garante.
Sono queste le decisioni della II commissione consiliare, riunitasi oggi sotto la presidenza di Giovanni Brigante (Sel). In particolare i commissari vogliono capire se le determinazioni dell’Autorità garante sono vincolanti, rispetto alle scelte che il Consiglio regionale andrà ad operare, in ordine ai criteri da adottare per la elezione dei nuovi componenti del Comitato regionale per le comunicazioni.
Il capogruppo SEL Michele Losappio ha espresso la volontà del suo partito di battersi, sia in sede di commissione consiliare che in aula, affinchè venga recepita l’indicazione dell’Autorità e si proceda a un rinnovamento generale del Corecom, sulla falsariga di quanto è stato già fatto per la nomine dei nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie. Il capogruppo UDC Salvatore Negro aveva proposto una modifica all’art. 3 della legge regionale istitutiva del Corecom (n. 3/2000), prevedendo la impossibilità per i consiglieri che già hanno svolto la funzione di ricandidarsi. Anche il capogruppo PdL Rocco Palese ha concordato sull’esigenza dell’approfondimento prima specificato con il Servizio Legislativo del Consiglio regionale.
In precedenza la II commissione aveva licenziato il regolamento per la disciplina delle procedure di acquisto in economia della Regione Puglia (che avrà luogo esclusivamente tramite apposita procedura telematica prevista dal portale di EmPULIA); il disegno di legge relativo ad alcune integrazioni alla legislazione regionale in materia di protezione civile (con l’iscrizione di diritto dei Coordinamenti provinciali delle associazioni di volontariato e dei Gruppi Comunali di Protezione civile nello specifico elenco regionale) e la deliberazione della Giunta regionale di adesione per il 2011 della Regione stessa agli enti e istituzioni che non hanno scopo di lucro e che concorrono allo sviluppo culturale e scientifico della Puglia (L.R. n. 34/1980).
Rinviato, invece, per la mancanza dell’assessore competente, l’esame del ddl sul governo e controllo delle società con partecipazione regionale.
Sono queste le decisioni della II commissione consiliare, riunitasi oggi sotto la presidenza di Giovanni Brigante (Sel). In particolare i commissari vogliono capire se le determinazioni dell’Autorità garante sono vincolanti, rispetto alle scelte che il Consiglio regionale andrà ad operare, in ordine ai criteri da adottare per la elezione dei nuovi componenti del Comitato regionale per le comunicazioni.
Il capogruppo SEL Michele Losappio ha espresso la volontà del suo partito di battersi, sia in sede di commissione consiliare che in aula, affinchè venga recepita l’indicazione dell’Autorità e si proceda a un rinnovamento generale del Corecom, sulla falsariga di quanto è stato già fatto per la nomine dei nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie. Il capogruppo UDC Salvatore Negro aveva proposto una modifica all’art. 3 della legge regionale istitutiva del Corecom (n. 3/2000), prevedendo la impossibilità per i consiglieri che già hanno svolto la funzione di ricandidarsi. Anche il capogruppo PdL Rocco Palese ha concordato sull’esigenza dell’approfondimento prima specificato con il Servizio Legislativo del Consiglio regionale.
In precedenza la II commissione aveva licenziato il regolamento per la disciplina delle procedure di acquisto in economia della Regione Puglia (che avrà luogo esclusivamente tramite apposita procedura telematica prevista dal portale di EmPULIA); il disegno di legge relativo ad alcune integrazioni alla legislazione regionale in materia di protezione civile (con l’iscrizione di diritto dei Coordinamenti provinciali delle associazioni di volontariato e dei Gruppi Comunali di Protezione civile nello specifico elenco regionale) e la deliberazione della Giunta regionale di adesione per il 2011 della Regione stessa agli enti e istituzioni che non hanno scopo di lucro e che concorrono allo sviluppo culturale e scientifico della Puglia (L.R. n. 34/1980).
Rinviato, invece, per la mancanza dell’assessore competente, l’esame del ddl sul governo e controllo delle società con partecipazione regionale.
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