Scomparso allevatore nel Gargano: si teme pista 'lupara bianca'

FOGGIA. Ricerche a largo raggio vengono effettate dai carabinieri a partire da una zona nelle campagne di Monte Sant'Angelo, in provincia di Foggia, nel tentativo di rintracciare Francesco Libergolis, allevatore di 40 anni, scomparso dallo scorso 24 giugno. L'uomo si e' allontanato dalla masseria nella quale vive con la madre e il padre molto anziani, poiche' aveva un appuntamento a Manfredonia con il cugino.

DOVEVA ANDARE IN OSPEDALE PER LA MADRE - Con quest'ultimo doveva recarsi in ospedale per andare a trovare proprio la madre ricoverata. Ma all'appuntamento non e' mai arrivato. E' stato lo stesso cugino a presentare denuncia ai carabinieri. Libergolis e' uscito dalla masseria a bordo della Fiat Punto, di proprieta' del padre. Quest'ultimo e' cugino di Pasquale e Ciccillo Libergolis, coinvolti nella famosa faida del Gargano. Ciccillo e' stato ucciso in campagna in un agguato di chiaro stampo mafioso il 26 ottobre del 2010. Ma ne' il giovane allevatore scomparso , che non e' sposato e non ha figli, ne' il padre sono mai stati coinvolti nella faida e neanche risultano precedenti a loro carico.

NESSUNA PISTA ESCLUSA - Al momento non si esclude nessuna pista, inclusa quella della 'lupara bianca'. Le ricerche vengono condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia con l'ausilio d un elicottero del Nucleo di Bari e si stanno progressivamente allargando.