Usa a rischio recessione, Ue apre (con riserva) agli eurobond
MILANO. (GUARDA IL VIDEO) Altra giornata di 'passione' per le piazze finanziarie europee che bruciano 94 miliardi di capitalizzazione. Non va meglio dall'altra parte dell'Atlantico con Jp Morgan che - dopo l'allarme di ieri di Morgan Stanley - rivede al ribasso le stime di crescita degli Stati Uniti e riconosce che ci sono "alti rischi di una recessione".
Intanto, proprio per cercare una soluzione alle tensioni finanziarie collegate alla crisi dei debiti sovrani da Bruxelles arriva un'apertura sugli Eurobond: la Commissione europea sta studiando infatti una bozza di progetto. Il portavoce del commissario agli Affari economici e monetari Olli Rehn fa sapere che "la Commissione Ue e' impegnata a presentare uno studio sugli Eurobond".
L'Ue, spiega il portavoce, sta ancora studiando la fattibilita' dell'introduzione degli Eurobond e un'eventuale proposta legislativa sara' nel caso avanzata "successivamente". All'inizio di agosto, Rehn aveva detto che un rapporto potrebbe essere presentato al Parlamento europeo dopo l'estate.
Idea immediatamente rispedita al mittente da Francia e Germania. "Gli Eurobond aumenterebbero il costo del debito francese con conseguenze sul rating a tripla A di Parigi", ha sottolineato il primo ministro francese Francois Fillon.
"Alcuni invocano la creazione degli Eurobond presentandoli come la panacea. Dimenticano pero' che questi strumenti aumenterebbero il prezzo del debito francese", ha scritto il primo ministro in un editoriale su 'Le Figaro'.
Sul fronte tedesco e' intervenuta direttamente Angela Merkel per ribadire la posizione contraria di Berlino sull'argomento. Secondo la Cancelliera, con gli Eurobond si va verso "un pendio scivoloso" con il rischio "di un peggioramento della situazione". "Se tutti i debiti venissero messi in un solo contenitore non capiremmo da dove vengono. Gli eurobond non darebbero la possibilita' o il diritto ai piu' di intervenire per forzare la disciplina finanziaria degli altri", ha spiegato la Merkel.
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