Estate biscegliese: “up and down” del 2011


di Francesco Brescia. Assodato il fatto che molti degli appuntamenti inseriti nella programma estiva cittadina hanno avuto il gusto di “intrattenimento di quartiere” piuttosto che di veri e propri eventi, vere e proprie sagre (che sono una cosa molto seria, altro che fandonie), è tempo di bilanci per l'intero cartellone che ha unito sacro e profano, serio e faceto com'è giusto che fosse.
Se dovessi redigere una top three degli appuntamenti “up” e “down” tra quelli vissuti da luglio a settembre sicuramente partirei (per lasciarci “il dolce” alla fine) dalla top three negativa.
Sul gradino più basso del podio delle iniziative maggiormente discutibili collocherei la sagra della carne arrostita... notizia di pochi giorni fa è l'accordo stipulato tra Provincia di Lecce e UNPLI nazionale (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) sulla regolamentazione delle sagre. Criteri per la realizzazione di una sagra: tipicità e freschezza del prodotto, igiene curata al massimo, coinvolgimento dei commercianti e così via. Questa sagra, inventata dalla sera alla mattina, aveva tutto il sapore dell'”intrattieni” mangereccio. Poteva essere pensata meglio senza essere del tutto cassata (mi si consenta il gioco di parole...).
Secondo posto della classifica nera, per l'appunto, la sagra della cassata. Qui nemmeno perdo tempo a commentare. Di tipico c'è ben poco.
Vincitrice assoluto (per il secondo anno consecutivo) la festa del gelato. Un'iniziativa, così come è concepita, di una mestizia ineffabile. Entri nel bar, prendi un gelato e lo paghi. Come tutti gli altri giorni. La differenza la fanno i venditori (con tutto il rispetto, ma nel contesto c'entrano poco) i venditori di salami e sottoli e sottaceti. E l'immancabile “ta-ta-zin”, apoteosi (scusate se lo ribadisco) dell'”intrattieni” di quartiere, anzi, di uno o due isolati. E mi fermo alla top three per carità di patria.
Al terzo gradino del podio in positivo (peccato per il ventaccio, ma non dipende mica dagli organizzatori) posizionerei “Contaminazioni”, il festival delle band emergenti quest'anno unito anche al mondo della moda. Giovani, talento, musica, arte sono stati i preziosi ingredienti dell'evento ideato dall'Associazione “Teclas onlus” e dall'Associazione “BadSide”.
Secondo piazzamento per la commedia di Aristofane portata in scena dalla Compagnia dei Teatranti “Lisistrata”. Interpreti straordinari, capaci, appassionati. Commedia divertente e spassosa. Teatro Mediterraneo gremito. Cultura e spensieratezza ben correlati tra loro.
And the winner is “Libri nel Borgo Antico” organizzata dall'Associazione Borgo Antico. Non mi soffermo sugli autori ospiti dell'evento (perché altrimenti, in molti casi, non ci spiegheremmo la prima posizione!) ma sulla capacità dell'appuntamento di far rinascere il Centro Storico nella sua interezza. Si tratta di una iniziativa efficace e dalla forte attrazione culturale, turistica e sociale.
Menzione positiva anche per “MediterrArte” organizzata da BisceglieViva e Bisceglie Host & Communications (capace di unire arte e attività produttive, giovani talenti e territorio) e per le “Incursioni estive” della Compagnia BinarioZero (sofisticate ma interessanti, raffinate ma molto coinvolgenti).
Nulla da eccepire per Franco Battiato e per il Battiti Live di RadioNorba. Parliamo di due eventi che hanno saputo offrire ore di musica per tutti i gusti e per tutte le età.