"Le Conversazioni di Frontiere": questa sera Marco Müller parlerà de "Il cinema che verrà"
BARI. Sarà il direttore delle Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia Marco Müller, introdotto dal critico cinematografico Antonella Gaeta, il protagonista del secondo appuntamento di “Le conversazioni di Frontiere”, incontri a ingresso libero inseriti nel cartellone degli appuntamenti della prima edizione di “FRONTIERE –La prima volta”, che si svolge a Bari dal 21 settembre al 1° ottobre 2011.
Nell’ex Palazzo delle Poste a Bari, oggi, sabato 24 alle 19, Marco Müller affronterà il tema: “Il cinema che verrà”.
“Il cinema è un’invenzione senza futuro” sentenziava Louis Lumière all'indomani della scoperta che, sul finire dell’Ottocento, rivoluzionò il modo di raccontare la vita e i sogni degli uomini, varcando la frontiera dell'immagine che si faceva movimento, perché “Se una fotografia è la verità, il cinema è la verità 24 volte al secondo”, dirà Jean-Luc Godard. Una profezia infondata quindi, quella dell'inventore del cinema, perché la magia dell'arte cinematografica continua a incantare milioni di persone in ogni parte del mondo, e impegna nella sua creazione, il talento e la professionalità di artisti che al sogno di celluloide continuano a dedicare la vita. Un'evoluzione che ha toccato sponde fino a qualche tempo fa inimmaginabili, fino ad arrivare alla proiezione in 3D e al cinema digitale. Ma il futuro del cinema quale sarà? Su cosa si concentreranno gli autori e i registi? La grande macchina del cinema che muove intorno a sé un mondo, spesso sconosciuto ai più, di addetti ai lavori, continuerà a far sognare gli spettatori? A pochi giorni dalla conclusione della 68esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, di cui è direttore, il racconto del cinema che ci aspetta, quello che verrà, da chi il cinema lo vive ogni giorno, Marco Müller.
La giornata di “FRONTIERE” prosegue al cinema ABC di Bari (ingresso libero) con la proiezione del film “I pugni in tasca” di Marco Bellocchio (alle 20) e “La rabbia giovane” di Terrence Malick (alle 22), premiato pochi mesi fa a Cannes con l’ultimo “L’albero della vita”. I biglietti sono disponibili gratuitamente a partire dalla 18.30 ogni giorno presso il botteghino del cinema Abc.
Visibile fino al 23 ottobre nell’ex Palazzo delle Poste (tutti giorni dalle 10 alle 21, ingresso libero) la mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” a cura di Pier Giorgio Carizzoni.
Al Cineporto di Bari, invece, è visibile fino al 5 ottobre la mostra documentaria “IntegrAzione”: vent’anni dagli sbarchi albanesi sulle coste pugliesi realizzata da fotoreporter Vittorio Arcieri per Integra Onlus (ingresso libero, visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18).
Nell’ex Palazzo delle Poste a Bari, oggi, sabato 24 alle 19, Marco Müller affronterà il tema: “Il cinema che verrà”.
“Il cinema è un’invenzione senza futuro” sentenziava Louis Lumière all'indomani della scoperta che, sul finire dell’Ottocento, rivoluzionò il modo di raccontare la vita e i sogni degli uomini, varcando la frontiera dell'immagine che si faceva movimento, perché “Se una fotografia è la verità, il cinema è la verità 24 volte al secondo”, dirà Jean-Luc Godard. Una profezia infondata quindi, quella dell'inventore del cinema, perché la magia dell'arte cinematografica continua a incantare milioni di persone in ogni parte del mondo, e impegna nella sua creazione, il talento e la professionalità di artisti che al sogno di celluloide continuano a dedicare la vita. Un'evoluzione che ha toccato sponde fino a qualche tempo fa inimmaginabili, fino ad arrivare alla proiezione in 3D e al cinema digitale. Ma il futuro del cinema quale sarà? Su cosa si concentreranno gli autori e i registi? La grande macchina del cinema che muove intorno a sé un mondo, spesso sconosciuto ai più, di addetti ai lavori, continuerà a far sognare gli spettatori? A pochi giorni dalla conclusione della 68esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, di cui è direttore, il racconto del cinema che ci aspetta, quello che verrà, da chi il cinema lo vive ogni giorno, Marco Müller.
La giornata di “FRONTIERE” prosegue al cinema ABC di Bari (ingresso libero) con la proiezione del film “I pugni in tasca” di Marco Bellocchio (alle 20) e “La rabbia giovane” di Terrence Malick (alle 22), premiato pochi mesi fa a Cannes con l’ultimo “L’albero della vita”. I biglietti sono disponibili gratuitamente a partire dalla 18.30 ogni giorno presso il botteghino del cinema Abc.
Visibile fino al 23 ottobre nell’ex Palazzo delle Poste (tutti giorni dalle 10 alle 21, ingresso libero) la mostra fotografica “La prima volta di Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna e Olivo Barbieri” a cura di Pier Giorgio Carizzoni.
Al Cineporto di Bari, invece, è visibile fino al 5 ottobre la mostra documentaria “IntegrAzione”: vent’anni dagli sbarchi albanesi sulle coste pugliesi realizzata da fotoreporter Vittorio Arcieri per Integra Onlus (ingresso libero, visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18).