Sel: Barletta, un week end tra “Porcellum” ed Ecologia


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del coordinatore cittadino di Sel, Michelangelo Acclavio.

BARLETTA. Gli Hedge Fund superano i 3.000 miliardi di dollari, circolano derivati pari a dieci volte il Pil mondiale, ogni giorno gli uomini producono l’equivalente di 150 miliardi di dollari e i soggetti della finanza possono mobilitarne trilioni. Questa immensa liquidità è figlia dello sfruttamento: lo sfruttamento intensivo del lavoro umano e lo sfruttamento senza limite delle risorse naturali, materia ed energia. La svalorizzazione di lavoro e natura sono processi paralleli. Mezzo miliardo di lavoratori e lavoratrici di paesi di antica industrializzazione sono stati messi in concorrenza con due miliardi di lavoratori e lavoratrici dei paesi emergenti, facendone crollare il prezzo, e si sono contemporaneamente sviluppati sistemi energetici altamente dissipativi e inquinanti, fino alla possibile irreversibilità delle alterazioni della biosfera. Uno dei canali privilegiati dello sfruttamento di sistemi energetici dissipativi ed inquinanti è certamente il movimento degli uomini e delle merci. Un movimento costante ed in continuo incremento con un sistema di trasporto che, soprattutto al Sud, privilegia il mezzo privato a discapito di quello pubblico, privilegia il movimento sedentario come l’autovettura o il motorino a discapito di sistemi alternativi come la bicicletta o il camminare anche per piccoli spostamenti.

Uno dei pilastri fondamentali su cui il SEL punta è certamente il “movimento sostenibile” che fu definito nel Rapporto Brundtland del 1987 come "l’equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie".

Una delle leve sulle quali certamente occorrerà puntare nei prossimi anni per arrivare al movimento sostenibile è certamente quella di ridurre i consumi di carburanti fossili ed inquinanti.

L’utilizzo prevalente della bicicletta non più solo come strumento per il divertimento provocherebbe:

Riduzione dei consumi se utilizzato per tragitti brevi e medi;
Utilizzato in maniera massiccia come nei paesi del nord Europa diventerebbe veicolo di trasporto anche per il posto di lavoro e strumento di sviluppo commerciale ed economico;
Una rete di infrastrutture in Puglia che lo favorisca come il Progetto CyronMed (http://cyronmed.basilicatanet.it/page.asp) consentirebbe la nascita anche qui da noi del fenomeno del Cicloturismo così come molto in voga in cittadine come Monaco in Germania creando quindi anche Turismo ad impatto zero;
L’utilizzo della bicicletta come mezzo di movimento/trasporto ridurrebbe anche l’esigenza degli individui di dover andare in palestra a smaltire grassi e tossine accumulate dalla vita sedentaria in quanto lo spostamento per lavoro e per esigenze personali diverrebbe automaticamente veicolo anche di movimento con conseguente risparmio di tempo.
Sulla base di tutte queste riflessioni, con il fondamentale aiuto del Circolo “Giancarlo Siani” di Pulsano (TA) abbiamo pensato di supportare Sabato 17 Settembre 2011 questa iniziativa regionale, questo vero e proprio “Giro di Puglia” (altro che quello della Padania!) per un movimento sempre più sostenibile. Assieme ai compagni di Pulsano, ed ai ciclisti barlettani che vorranno aggregarsi a loro il partito sarà presente con un banchetto per un'altra fondamentale iniziativa nazionale, la raccolta firme per il referendum abrogativo della legge elettorale, quella a tutti nota come PORCELLUM!

Vi aspettiamo numerosissimi al nostro gazebo Sabato 17 Settembre 2011 nei pressi del centro commerciale “Mongolfiera” in Via Trani dalle ore 9,00, non mancate!
Michelangelo Acclavio

Coordinatore cittadino

Sinistra Ecologia Libertà - Barletta