Uranio impoverito: nuovi casi tumori tra militari leccesi in rientro da Balcani
LECCE. Ancora morti e malati per possibile contaminazione da uranio impoverito: i casi sono due e si registrano in provincia di Lecce. Lo denunciano l'Associazione Vittime Uranio e l'Associazione ruolo d'onore Carlo Calcagni, attraverso il sito vittimeuranio.com, da anni impegnato in un'azione di denuncia su questo fronte.
''Due i nuovi casi di malattia - si legge sul sito - che riguardano altrettanti militari dell'Esercito della provincia di Lecce, di 24 e 28 anni. Entrambi stanno combattendo con il cancro in seguito al rientro da alcune missioni nei Balcani''.