Bari narrata attraverso la poesia
Il dott. Giacomo Tomasicchio, vice presidente del Circolo della Vela ha salutato gli ospiti, dicendosi lieto di aver dedicato una serata dedicata alle Baresità, soprattutto a quelle del giornalista e scrittore Vittorio Polito, una delle firme di questo Giornale di Puglia, che ha pubblicato ben due libri sulla baresità con l’editore Levante.
La nostra testata è stata citata da Polito, in apertura della conferenza, assieme agli altri quotidiani baresi. come patrimonio di quella baresità che in ossequio al passato guarda al futuro della Città di Bari, partendo dal presente, che è anche il teatro dialettale coi contributi di Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Vito Signorile, Gianni Ciardo ecc., una ricostruzione storica che passa attraverso gli scritti di Francesco Saverio Abbrescia, Vito Maurogiovanni, Lorenzo Gentile, Vito Antonio Melchiorre. Baresità intesa anche non solo come l'insieme delle tradizioni enogastronomiche ma soprattutto di quelle relative alla cultura (pittura, scultura), citando quindi i fratelli Spizzico, Gennaro Picinni, Mario Piergiovanni, Anna Maria Di Terlizzi, Carlo Fusca.
Ha diretto egregiamente la serata Francesco De Martino, professore ordinario di Letteratura greca e responsabile scientifico del Laboratorio di Mitologia del Dipartimento di Tradizione e Fortuna dell’Antico dell’Università degli Studi di Foggia, che nel corso dell’evento ha fatto un lungo excursus sulle baresità di Vittorio Polito e di quelle di Giovanni Panza, di Vito Maurogiovanni e di Domenico Triggiani.
Il duo pianistico Alessandra e Delia Stallone, attraverso un bel gioco di sensazioni per l’udito, ha egregiamente allietato il pubblico con le gradevoli musiche del compositore e pianista tedesco Moritz Moszkowski (1854-1925), tratti da “Danze spagnole” op. 12, riscuotendo un gran successo personale.