Algeria: Al Qaeda rivendica rapimento Rossella Urru

ALGERI. Un gruppo dissidente dell'Aqmi (Al qaeda nel Maghreb islamico) ha rivendicato oggi, in un messaggio audio e scritto trasmesso all'Afp a Bamako, il rapimento a fine ottobre nell'ovest dell'Algeria della cooperante italiana Rossella Urru e di due suoi colleghi spagnoli.
''E' il gruppo Jamat Tawhid Wal Jihad Fi Garbi Afriqqiya. Rivendichiamo l'operazione del 23 ottobre a Tindouf durante la quale sono stati rapiti due residenti spagnoli e un'italiana'', afferma il gruppo nel messaggio scritto indirizzato al corrispondente dell'Afp a Bamako.
Lo stesso testo e' stato letto al telefono da un uomo che sosteneva di essere un portavoce di questi dissidenti dell'Aqmi, senza pero' specificare le ragioni di questa scissione.
L'annuncio della creazione di questo gruppo, il cui nome significa ''Movimento unito per la Jihad nell'Africa dell'Ovest'', era stato dato qualche giorno fa da fonti della sicurezza nella regione. ''La cosa da notare e' che gli elementi di questo gruppo sono dell'Aqmi. Hanno deciso di diffondere il Jihad nell'Africa occidentale e di non fermarsi al solo Maghreb o al Sahel'' ha spiegato all'Afp una fonte della sicurezza.
Tags:
Esteri