Ma l'Egitto non è ancora libero
di Antonio Gomes. In Egitto c'è una grave situazione interna, dovuta ad un Governo di militari che reprime ogni libertà di pensiero e di stampa, che non rispetta i diritti umani, nè tantomeno l'emancipazione femminile. E' assurdo pensare che gli egiziani abbiano ottenuto la libertà con la fine di Mubarak, che Mubarak sia stato un caprio espiatorio. Non dimentichiamo l'incentivo all'economia egiziana dato da Mubarak, che è stato tra i promotori dell'iniziativa turistica della famosa Sharm El Sheick, che ha dato grande benessere all'Egitto.
Certe "Primavere arabe" in gran parte sono mosse da gruppi occidentali più che da reali ideali politici e di ribellione della popolazione. L'odio che si vede, che è palpabile, nei confronti d'Israele, la vicinanza di tale Governo verso l'Iran non è rassicurante per il mondo occidentale. Non era forse meglio Mubarak? Ai posteri la sentenza.