Bari: avvocato arrestato per droga lascia il carcere. Camera penale, sanzioni disciplinari
BARI. Puo' lasciare il carcere l'avvocato penalista di 38 anni di Bari, arrestato lo scorso 30 dicembre perche' trovato in possesso di quasi 100 grammi di hashish mentre si accingeva a entrare nella sala colloqui del carcere di Turi, dove avrebbe dovuto incontrare un suo assistito. Il gip del Tribunale del capoluogo pugliese, Gianluca Anglana, stamane ha convalidato il suo arresto in flagranza, ma ha attenuato la custodia cautelare concedendogli gli arresti domiciliari.
Il penalista e' stato interrogato questa mattina e ha risposto a tutte le domande del giudice: il 38enne avrebbe ammesso di detenere quella droga non per spaccio, ma solamente per uso personale. L'avvocato avrebbe inoltre indicato altri posti del suo appartamento dove deteneva altra sostanza stupefacente, tra cui alcune piantine di marijuana.
CAMERA PENALE: SANZIONI DISCIPLINARI - La Camera penale di Bari invita l'Ordine degli avvocati del capoluogo pugliese ''a procedere con rigore'' e prendere ''le conseguenti azioni disciplinari'' nei confronti del penalista barese che, lo scorso 31 dicembre, e' stato arrestato perche' trovato nel carcere di Turi con circa 100 grammi di hashish. Oggi pomeriggio il direttivo della Camera penale si e' riunito e ha votato un documento duro col quale ''esprime il proprio disappunto per l'episodio accaduto''. Non solo, la Camera penale barese, presieduta da Egidio Sarno, ''invita tutti i colleghi penalisti a vigilare e a segnalare comportamenti illegali e lesivi delle norme deontologiche; invita il Consiglio dell'Ordine a procedere con rigore alle conseguenti azioni disciplinari''.