Suicidi: al comune di Barletta attivato il Numero Verde
BARI. "E’ stato presentato questa mattina presso la sala giunta del comune di Barletta il Numero Verde 800 188 805 per la lotta ai suicidi. Un vero e proprio centro di ascolto a sostegno delle richieste di aiuto provenienti da soggetti che vivono un disagio esistenziale. In seguito all’escalation di suicidi che aveva raggiunto il picco massimo nel mese di ottobre (ben quattro suicidi in meno di tre settimane), avevo chiesto al comune, nella fattispecie all’assessore alle Politiche Sociali, l’istituzione di un tavolo di lavoro che analizzasse il fenomeno e offrisse alla cittadinanza uno strumento di supporto, di assistenza e prevenzione.Alla risposta favorevole dell’assessore, e alla sensibilità mostrata dal direttore generale della Asl Bat, sono seguiti una serie di incontri che hanno visto coinvolti la Asl Bat, il dipartimento di salute mentale e gli psicologi. Già durante il primo incontro era emersa la gravità della situazione e la necessità di intervenire nel più breve tempo possibile, di qui la mia proposta di attivare nell’immediato un numero verde che permettesse di raccogliere sin da subito le richieste di aiuto, ma di mantenere anche un certo grado di discrezione.
Sono molto soddisfatto, il tavolo di lavoro da me richiesto ha prodotto in tempi brevi una risposta concreta al delicato tema dei suicidi, diventato un vero e proprio allarme sociale. L’istituzione del numero verde è un grande punto di partenza, non c’è altra città nell’Italia meridionale che abbia attivato un simile strumento, ma non basta, bisogna continuare a lavorare in tal senso e cercare soluzioni che offrano delle risposte più incisive nel lungo periodo.
Da subito c’è stata una forte sinergia e senso delle istituzioni da parte della Asl Bat, dell’assessorato alle Politiche Sociali e di tutte le parti coinvolte al tavolo. Una collaborazione che ha permesso in tempi brevi l’attivazione del numero verde e del centro di ascolto, che sarà gestito con grande competenza e serietà da parte dell’associazione Demetra Onlus. Auspico per il futuro anche il coinvolgimento delle realtà prossime a queste situazioni, come parrocchie, associazioni, medici di base ecc..”
Lo riferisce in una nota del consigliere regionale Pd, Filippo Caracciolo.