"Foggia, i parcheggiatori e la mano invisibile"
E' la denuncia fatta dall'on. Fli Fabrizio Tatarella sulla situazione di alcuni parcheggi del capoluogo foggiano gestiti da abusivi.
"Il riferimento fatto dall’Ataf (l’azienda pubblica titolare del servizio) a presunti comportamenti scorretti attuati in passato, più che negare, - aggiunge - sembra confermare che gli ausiliari sono visti come procacciatori di reddito, e che l’elevazione di un numero di sanzioni elevato è considerato una benemerenza. In realtà, come sempre, il difetto sta nel manico. Il Comune - denuncia Tatarella - ha usato in modo selvaggio ed indiscriminato lo strumento delle strisce blu (ed oggi, alla luce della sentenza del Tar ligure, rischia di aver fatto i conti senza l’oste); la possibilità per gli ausiliari della sosta di elevare ammende solo per scadenza o assenza del tagliando e non per le infrazioni al codice della strada, fa sì che gli automobilisti si parcheggino dappertutto tranne che negli stalli, confidando nella scarsa presenza dei vigili urbani. È possibile che questo fenomeno, unitamente a quello della contraffazione dei tagliandi, abbia creato un flusso di risorse inferiore al previsto, che determina una più forte pressione sanzionatoria. A noi sembra che Ataf e Comune debbano piuttosto prendersela con la “mano invisibile” di Adamo Smith: un rincaro spropositato delle tariffe (salite repentinamente del 60% senza distinzione di zona) ha determinato un minore afflusso di auto (perché la gente si organizza con i mezzi pubblici, condivide le auto ecc.). D’altronde è visibile a occhio nudo la maggiore disponibilità di parcheggi: è inutile quindi prendersela con l’ultimo anello della catena se si sono sbagliate le previsioni", conclude il parlamentare Fli.