Il distretto della creatività pugliese elegge il Comitato e avvia i propri lavori
BARI. Dopo l’approvazione provvisoria della Regione Puglia il distretto creativo pugliese muove i primi passi verso il definitivo riconoscimentoIn due partecipate e vivaci assemblee i rappresentanti delle imprese pugliesi, le agenzie pubbliche Apulia Film Commission e Teatro Pubblico Pugliese, le organizzazioni sindacali, le Università e le Organizzazioni datoriali hanno eletto il Comitato di Distretto, che avrà il compito di gestire il passaggio verso la definitiva approvazione da parte della Regione Puglia.Il Comitato di distretto, formato da 13 rappresentanti, lavorerà a stretto contatto con le imprese che lo hanno eletto, operando per allargare la partecipazione a nuovi soggetti e promuovere l’adesione di nuovi settori, puntando soprattutto a far emergere le cosiddette industrie creative nell’ambito della tecnologia, dell’informatica, del digitale, delle arti applicate, accanto alle industrie più tradizionali di spettacolo, cinema, comunicazione creativa, arti visive e performative.Questa assoluta novità nel sistema dei distretti, l’idea cioè di connotare un settore non solo per i prodotti ma per la modalità di produzione, apre al dialogo con ampi settori della produzione, della ricerca e della formazione regionale ed internazionale. Un ponte tra artigianato, arte, industria e accademia, con il risultato di creare una comunità creativa di primissima qualità, che sappia organizzare il suo lavoro su diversi momenti: l’ideativo, il formativo e il produttivo.Definire il settore e farlo evolvere a simbolo di un modo di produrre e innovare della Regione Puglia sarà uno dei compiti principali del Comitato. Altro obiettivo importante sarà mettere le imprese e gli operatori del settore nelle condizioni di poter usufruire singolarmente o in modo collettivo delle risorse pubbliche per formazione, innovazione tecnologica e internazionalizzazione. Questo compito dovrà tenere conto della forte frammentazione d’impresa, della complessità dei settori e del suo riverbero sia a livello materiale che immateriale, pertanto il Distretto risulterà fondamentale sia nel suo ruolo di indirizzo che in quello aggregativo e rappresentativo.
