Rifiuti no, pulizia mò: i giovani al fianco di Operamolla all’opera per pulire le spiagge di Trani

TRANI. Tanta buona volontà, collaborazione, entusiasmo e allegria. Sono gli ingredienti che questa mattina, i giovani che sostengono il candidato sindaco Ugo Operamolla hanno messo insieme per raggiungere un obiettivo comune: pulire le spiagge di Trani. Primo tratto costiero che stamane li ha visti all’opera con bustoni per rifiuti, guanti, pinze e rastrelli è stato il Lido Senatore Mongelli e a seguire la Baia dei pescatori. Inutile dire che il panorama che si è aperto alla loro vista è stato quanto meno sconfortante. Decine e decine di bottiglie di plastica, flaconi di detersivi, cartoni, cartacce, bicchieri, piatti e finanche una barbie, un paio di boxer e una siringa.

 “C’è davvero da chiedersi se questo è il rispetto che noi cittadini nutriamo della cosa pubblica e se questo è il rispetto che abbiamo verso noi stessi, giacché a tornare di stagione in stagione sulle nostre spiagge, siamo proprio noi”, hanno sottolineato gli organizzatori dell’iniziativa. “È deprimente constatare come a volte si confonda una spiaggia con una discarica a cielo aperto. Certo non si può non tener conto di ciò che le mareggiate depositano sulle rive, ma è evidente che il mare non ha ancora imparato a produrre rifiuti solidi, come non si può non tener conto del fatto che, lungo tutto il Lido Mongelli non si scorga, sulla spiaggia, la minima traccia di un cestino per i rifiuti. Tale deficienza, ben lungi dal voler essere un alibi per gli incivili, di certo però non favorisce la pulizia e il decoro”. “Ci chiediamo”, hanno osservato con amarezza i ragazzi al fianco di Operamolla, “come sia possibile che quella parte della cittadinanza disamorata dei propri spazi e l’amministrazione comunale che sei anni fa inaugurava orgogliosamente il nuovo Lido, non si accorgano della quantità spaventosa di rifiuti che imbratta la nostra costa. Per questo abbiamo deciso di ‘sporcarci le mani’. La nostra idea di città parte prima di tutto dal rispetto di ciò che ci appartiene e che per questo, in quanto cittadini attivi, intendiamo salvaguardare e tutelare. Forse dovremmo imparare un po’ tutti a lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato, come affermava Lord Baden Powell, fondatore dello scoutismo mondiale”, hanno sostenuto i giovani volontari, stanchi ma felici, dopo aver ripulito Lido Mongelli e la Baia dei pescatori.

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