Tolleranza Zero: primo locale gay in Puglia

di Luigi Laguaragnella. Ieri è stato inaugurato alla presenza di Vladimir Luxuria il primo locale di cultura gay a Foggia: “Tolleranza zero” è il nome di questa caffetteria-libreria che sarà un nuovo ed alternativo luogo di aggregazione e che sfiderà il pregiudizio del diverso. Nella nostra regione “Tolleranza zero” rappresenta sicuramente una novità, soprattutto nel Foggiano in cui, alcune zone, si è ancora legati fortemente alle tipiche e “inquadrate” tradizioni.
Il locale nasce dall’idea di una coppia di fidanzati, Davide e Marta che nel 2010 partecipando al bando regionale Principi attivi, presentando il loro progetto, sono riusciti ad ottenere i fondi necessari (circa 25000 euro) per l’apertura dell’innovativo bar. Probabilmente l’elemento “strano”, ma sicuramente aperto al desiderio di scambio culturale e apertura mentale, viene proprio dagli ideatori una coppia eterosessuale sensibile alle tematiche dell’omosessualità. “Il locale rappresenterà un punto d’incontro, dibattito e crescita. Un ambiente sereno e famigliare, più simile ad un salotto che ad un semplice bar, in cui è possibile stimolare la convivenza e l’apertura reciproca, superando pregiudizi e paure”. Ecco il vero obiettivo della caffetteria-libreria dichiarato da Davide e Marta, lui un grafico, lei laureata in Lingue. La caffetteria, grazie anche alla collaborazione delle associazioni del territorio, sarà un grande contenitore culturale e di eventi e soprattutto verrà dato ampio spazio alla letteratura omosessuale con la diffusione di narrativa, fumetti, saggi. Non a caso la tesi di laurea di Marta era incentrata su una figura simbolo del mondo omosessuale: Oscar Wilde.
 Gustando un caffè e leggendo un libro i clienti liberi da ogni tipo di etichetta potranno confrontarsi e discutere di tematiche di ogni genere. “Tolleranza zero”, infatti, pur trovandosi nel quartiere periferico Martucci non vuole ghettizzarsi, come luogo esclusivo per gay, transessuali o bisex, ma vuole accogliere tutti. I proprietari auspicano ad un lavoro in rete nel territorio per diffondere e combattere la cultura del pregiudizio. Sono molti i consensi per questa proposta di innovazione culturale e spazio di aggregazione unico per il sud: dall’associazione Arcigay di Foggia, all’Agedo (associazione genitori e amici di omosessuali).
“Tolleranza zero”… verso il pregiudizio: libri e cibo sono le armi migliori per combatterlo.