G20: impegno paesi Ue per misure contro crisi

ROMA. ''I paesi G20 dell'area euro adotteranno tutte le misure necessarie per salvaguardare l'integrita' e la stabilita' dell'area, migliorare il funzionamento dei mercati finanziari e a interrompere il circolo vizioso fra fondi sovrani e banche''. E' la dichiarazione finale del vertice messicano di Los Cabos, accompagnata dai primi commenti di Bruxelles al termine del summit.

Le reazioni dei big mondiali non si fanno attendere, dunque, all'indomani della posizione assunta dal presidente del Consiglio Mario Monti, che al termine del vertice ha chiarito che ''per l'Italia il tema bailout non si pone proprio''. Monti ha replicato alle indiscrezioni del Daily Telegraph secondo cui ''i leader europei sono pronti ad annunciare un accordo da 600 miliardi di sterline (circa 745 miliardi di euro) per il salvataggio di Italia e Spagna''. E sul tavolo messicano ha presentato un'altra proposta: utilizzare l'European Financial Stability Facility, il fondo salva Stati da 440 miliardi, per acquistare bond dei Paesi dell'Eurozona al fine di ridurre gli spread dei paesi periefrici. Un argine contro lo spread, secondo il premier.

Intanto il presidente della Commissione Jose Manuel Barroso e il collega al Consiglio Ue Herman Van Rompuy in una nota congiunta diramata nella notte hanno infatti precisato come ''i leader del G20 abbiano riconosciuto il valore del progetto e della valuta europea. Hanno accolto con favore le misure adottate in Europa per stabilizzare le nostre economie e il nostro sistema finanziario'', hanno scritto. Il premier britannico David Cameron (la Gran Bretagna non fa parte dell'eurozona) ha dal canto suo parlato di ''un rinnovato slancio dei paesi dell'eurozona a fare ricorso a tutti i meccanismi, le istituzioni e la potenza di fuoco di cui dispongono per sostenere la loro moneta''.

Il direttore del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde si e' detta al contempo fiduciosa che ''a Los Cabos siano stati piantati i semi di una ripresa della zona euro, per la quale siamo tutti preoccupati''. I leader europei, ha ribadito, ''si sono impegnati ad adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare l'integrita' e la stabilita' della zona euro e rompere il circuito di feedback tra i sovrani e le banche''.