Brindisi: spunta il complice?

BRINDISI. - "E' una notizia destituita di ogni fondamento". Cosi' all'Adnkronos l'avvocato Raffaele Missere, legale di Cosimo Parato, smentisce la notizia secondo la quale il suo assistito avrebbe fornito agli inquirenti nell'ultimo interrogatorio di venerdi' scorso dettagli su chi avrebbe aiutato Giovanni Vantaggiato lo scorso 19 maggio a realizzare l'ordigno esplosivo, piazzato vicino alla scuola 'Morvillo-Falcone' di Brindisi, che causo' la morte della studentessa 16enne Melissa Bassi.

+ Dramma in Salento: muore annegato fratello Vantaggiato

Parato, imprenditore agricolo di Torre Santa Susanna, fu vittima nel febbraio 2008 di un altro attentato di cui Vantaggiato si e' autoaccusato. In quella occasione rimase gravemente ferito. L'avvocato Missere conferma di aver partecipato all'interrogatorio di venerdi' ma aggiunge di non aver sentito le presunte affermazioni di Parato. Quest'ultimo che, ad aprile scorso e' stato condannato in primo grado dal Tribunale di Brindisi per una presunta truffa ai danni di Vantaggiato, commerciante di carburanti di Copertino, in provincia di Lecce, ha negato ogni addebito, confermando rapporti di affari con Vantaggiato che talvolta sarebbero andati oltre i limiti della legalita' probabilmente legato all'uso illecito di carburante agricolo.

Parato, in particolare, avrebbe fatto il nome della persona che avrebbe aiutato Vantaggiato; gli investigatori starebbero cercando riscontri alle sue affermazioni.

Vantaggiato, reo confesso, è in carcere con l’accusa di strage con finalità terroristiche.

Parato al pm ha anche fatto riferimento ai propri rapporti d’affari con l’azienda di proprietà della famiglia Vantaggiato che – a suo dire – avrebbe avuto anche legami, nell’ambito delle forniture di carburante, con Mesagne, città di Melissa e delle altre studentesse ferite.

Quanto alla presenta truffa da 343 mila euro da lui commessa e che secondo Vantaggiato sarebbe il movente della strage di Brindisi, Parato si è detto estraneo a qualsiasi ipotesi fraudolenta, non negando infine di aver in passato gestito insieme con Vantaggiato operazioni non del tutto regolari.