Resistenza: Emiliano, lottato per difendere valori antifascismo

BARI. Il sindaco di Bari Michele Emiliano è intervenuto questa mattina, al Fortino Sant’Antonio, al convegno organizzato dalla CGIL “1922-2012 Bari e Parma, due città, due storie, due identità”. L’iniziativa rientra nella grande manifestazione “La memoria della Resistenza, l’identità della democrazia”, in programma a Bari da oggi sino a sabato 28 luglio, organizzata dalla Cgil di Bari e di Parma in collaborazione con il Comune di Bari, l’Anpi, l’associazione Casa Di Vittorio, l’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia contemporanea e la Fondazione Di Vittorio.

“Sono felice ed emozionato di essere qui con voi oggi - ha detto Emiliano - perché queste occasioni di approfondimento sono fondamentali per superare la rappresentazione che per troppo tempo é stata data del Sud come luogo perduto, criptofascista. Noi abbiamo sempre lottato per difendere i valori della libertà e dell’antifascismo, ma per decenni questa traccia storica è andata smarrita. Ricordo ancora, solo pochi anni fa, l’incredulità della piazza di Marzabotto nell’apprendere il ruolo di Bari nella storia della Resistenza e nella lotta al nazifascismo. In questi anni di amministrazione abbiamo ricucito i fili della memoria cittadina ottenendo, dopo sessant’anni, un riconoscimento nazionale di quegli avvenimenti culminato con il conferimento, da parte del Presidente della Repubblica, della Medaglia d’oro alla città di Bari per il valore civile. Mi auguro che questo percorso di presa di coscienza non finisca col mandato della mia amministrazione ma diventi consapevolezza diffusa nei baresi e nella collettività. Abbiamo bisogno di parlare di Bari e del ruolo che ha svolto nella storia perché questa città continui a incarnare una rappresentazione moderna dell’anima antifascista e democratica degli italiani. Per questo auspico - ha concluso il sindaco - che tra Bari e Parma, alla luce dei valori radicati nel passato, nasca un gemellaggio autentico che si fondi su una visione comune del Paese”.

Il dibattito si è svolto al Fortino, che ospiterà altri appuntamenti: domani, alle 16.30, la proiezione del documentario “Bari 1962: la rivolta degli edili” con successivo dibattito e, a seguire, intorno alle 18.30, il convegno “Bari 2012: 50 anni di enti bilaterali degli edili”. Sino al 29 luglio, inoltre, sarà aperta al pubblico, dalle ore 10 alle 13 e dalle 18 alle 21, la mostra fotografica “Archivio storico Cgil di Bari”.

“La memoria della Resistenza, l’identità della democrazia” proseguirà il 27 luglio, alle ore 17, nella sala consiliare del Comune di Bari, con il convegno in memoria di “Ciccio Muciaccia, una vita per l’emancipazione della classe operaia”, al quale interverranno il sindaco Michele Emiliano, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il presidente dell’Ordine degli Avvocati Manuel Virgintino, Aldo Muciaccia e Vito Antonio Leuzzi dell’Ipsaic, il magistrato Francesca Lamalfa, lìavvocato Mario Russo Frattasi, Mario Santostasi e Mimì Ranieri, già dirigenti Pci e Cgil, il giornalista Felice Blasi e il segretario generale Cgil Bari Giuseppe Gesmundo. Modera la giornalista Nica Ruggero.

Sabato 28 luglio, la manifestazione conclusiva in piazza Umberto dove, alle 9.30, avrà luogo la cerimonia di commemorazione della strage di via Niccolò dell’Arca organizzata dal Comune di Bari.