Voto anticipato: Bersani e Alfano incontrano Monti
di Redazione. Sono ancora le elezioni anticipate a tener banco in queste ore tra le maggiori forze politiche. Mario Monti incontra Pier Luigi Bersani alle 9,30 a Palazzo Chigi. Alle 15 il premier vedra' Angelino Alfano. Domani, alle 11,30, tocchera' a Pier Ferdinando Casini recarsi a Palazzo Chigi.I due appuntamenti con i segretari di Pd e Pdl sono stati decisi ieri mattina, quando sul sito internet del governo e' stata aggiornata la voce relativa all'agenda di Monti.
Secondo alcune indiscrezioni, il presidente del Consiglio avrebbe intenzione di saggiare le intenzioni dei partiti che lo sostengono sia sulla situazione economica, che resta molto grave, sia sulla possibilita' di un voto anticipato a novembre in modo da formare entro la fine dell' anno un governo politico.
Se con il decreto sviluppo e la spending review si conclude entro i primi giorni di agosto l'azione del governo per il risanamento economico, il confronto tra Monti e i leader dei partiti non puo' che avvenire sulle prospettive. O su una nuova manovra economica - che il governo esclude - o sulla fine anticipata della legislatura per tranquillizzare i mercati sulle prospettive politiche italiane.
Le posizioni tra Pd, Pdl e Udc rimangono d'altra parte lontane sulla riforma della legge elettorale, ritenuto l'ostacolo principale sulla via delle elezioni anticipate tenendo conto delle ripetute esternazioni del presidente Giorgio Napolitano su questo tema. A far riaffiorare le polemiche ha contribuito il voto di ieri del Senato che ha approvato il semipresidenzialismo che prevede l'elezione del capo dello Stato con una maggioranza formata da Pdl, Lega Nord e Coesione nazionale (lo stesso era avvenuto sul voto che ha approvato lo scorso giugno l' ipotesi del Senato federale).
L'episodio e' considerato da Bersani ''un diversivo'' che distoglie l' attenzione dalla legge elettorale e che opera uno strappo rispetto alla maggioranza che sostiene il governo preseduto da Monti. Pierluigi Mantini, responsabile dell'Udc per i temi che riguardano le riforme istituzionali, segnala che ''ora le posizioni con il Pd sono molto piu' vicine mentre il Pdl riesuma antiche maggioranze''.
Bersani, dai microfoni di SkyTg24, insiste sulla legge elettorale che potrebbe essere approvata gia' ad agosto mentre a proposito dell' eventualita' di un voto anticipato all'autunno parla di ''chiacchiere che alimentano solo confusione'' se non c'e' la riforma elettorale.
Tags:
Politica