Borghi più belli: un weekend di suoni, sapori e colori
ROSETO VALFORTORE (FG). Il Festival de I Borghi più belli d’Italia, dopo il successo delle tappe a Bovino e Pietramontecorvino, approda nel weekend ad Alberona (con convegno, proiezione e spettacolo musicale in serata) e a Roseto Valfortore con due giorni di concerti, mostre, degustazioni e la sfilata dei cavalieri medievali. A Roseto Valfortore sono stati allestiti sessanta stand, con 14 regioni rappresentate e la presenza delle delegazioni estere (da Spagna, Francia, Belgio e Giappone). Grazie al materiale informativo, alle tipicità gastronomiche e ai prodotti artigianali esposti nei 60 stand allestiti, gli ospiti e i visitatori potranno compiere un vero e proprio viaggio tra i sapori e il patrimonio culturale dei borghi d’eccellenza di Italia, Spagna, Francia, Giappone e Belgio.Quest’anno, per la prima volta in assoluto, la kermesse è stata ospitata in Puglia. Quattro giorni, dal 6 al 9 settembre 2012, che sono divenuti l’occasione per scoprire i paesaggi, il patrimonio ambientale e culturale, i sapori e la storia non solo dei quattro paesi ospitanti –Pietramontecorvino, Bovino, Alberona e Roseto Valfortore – ma anche degli altri comuni italiani sui quali svetta lo stendardo amaranto. La settima edizione del Festival ha scelto la provincia di Foggia e il suo entroterra collinare per raccontare il meglio della cosiddetta “Italia minore”, quella dei campanili, dei centri storici medievali, dei castelli e dei boschi.
E’ un Paese, quello de “I Borghi più belli d’Italia”, che ha costruito una mappa della bellezza e dell’autenticità attraverso un riconoscimento, un marchio di qualità turistico-ambientale assegnato a 200 comuni capaci di tutelare e di valorizzare al meglio il proprio patrimonio di ricchezze materiali e immateriali. Per quattro giorni, l’area dei Monti Dauni è al centro dell’attenzione degli operatori turistici internazionali. La Puglia, con nove “Borghi più belli d’Italia”, è una delle regioni leader nel Sud. Quella di Foggia, con cinque comuni entrati in questo speciale network, è giudicata tra le province con l’entroterra più interessante.
Nell’Apulia che eccelle, inoltre, c’è un altro primato non trascurabile: il maggior numero di Borghi più belli d’Italia, in tutto il Mezzogiorno, è appannaggio dei Monti Dauni con lo stendardo amaranto a svettare sugli ingressi di Alberona, Bovino, Pietramontecorvino e Roseto Valfortore. L’assegnazione del Festival a Pietramontecorvino, Bovino, Alberona e Roseto Valfortore è un’ulteriore prova di come l’area dei Monti Dauni possa essere considerata una nuova risorsa, per la provincia di Foggia e l’intera Puglia, da integrare in un’offerta più matura e completa del territorio: la Capitanata, con il Gargano e i centri dell’Appennino Dauno, può letteralmente offrire ‘mari e monti’, splendidi tratti di costa e sentieri per gli escursionisti.
I Monti Dauni contano 30 comuni (con Lucera, il centro più grande), oltre 500 tra chiese, siti d’interesse comunitario e musei etnografici, 9 paesi certificati con marchi di qualità turistico- ambientali. La settima edizione del Festival è organizzata dai comuni ospitanti con la collaborazione e il contributo di Regione Puglia, Provincia di Foggia, Borghi più belli d’Italia e le partnership di Gal Meridaunia, Egialea e Terravecchia in Folk.
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