Foggia: “Al Policlinico ripristinare la pariteticità tra dimensione ospedaliera ed universitaria”

FOGGIA. “E’ assolutamente necessario ed ineludibile un punto fermo sulla regolamentazione dei rapporti tra la dimensione ospedaliera e quella universitaria al Policlinico di Foggia, la cui originaria pariteticità è quotidianamente violata ed insediata da una sorta di colonialismo universitario di cui alla fine le spese le fanno i pazienti, che si vedono restringere sempre più gli spazi e gli strumenti di un’assistenza che pure ha sempre goduto e gode ancora di autentiche eccellenze, che è un delitto penalizzare.
Il principale nosocomio di Capitanata rischia così di diventare un mero sfogatoio di ambizioni accademiche di passaggio, senza peraltro che sia consentito in alcun modo alle professionalità che in esse tengono il fronte del servizio concreto delle nostre comunità di interloquire con chi decide per tutti, a differenza della riveritissima lobbie universitaria, che invece non fa alcuna fatica a trovare orecchie attente e porte spalancate,.
In materia è necessario ed urgente un rapido riequilibrio, previa attivazione da parte di un Direttore Generale un po’ strabico di un canale di comunicazione e di consultazione con entrambe le anime del Policlinico, restituite finalmente ad una indifferibile parità di trattamento.
A tal riguardo formalizzerò immediatamente un’interrogazione urgente per l’aula”.
A riferirlo il consigliere regionale del PDL Lucio Tarquinio.