Bari: fino al 30 ottobre la mostra d’arte “Razzismo, colori, ambiente”
Luigi Laguaragnella. L’arte come mezzo di integrazione e del dialogo culturale. Da oggi fino al 30 ottobre nel Colonnato del Palazzo della Provincia di Bari, parte “Razzismo, colori, ambiente”una mostra itinerante d’arte internazionale.
Attraverso le plurime forme artistiche come la scultura, la pittura, la musica e la multimedialità, l’Associazione Pugliese Immigrati (AS.P.IM) che organizza l’evento punta a valorizzare la relazione umana come fonte di conoscenza e di scambio, nonostante un contesto di crisi che delle volte, accresce le barriere e i muri della diffidenza. E non c’è mezzo più universale dell’arte per divulgare idee di cooperazione e integrazione tra culture diverse che proprio per gli stili di vita contemporanei vengono ad incontrarsi.
Nella mostra d’arte verranno esposte opere di artisti provenienti da diversi paesi: Albania, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Stati Uniti, Etiopia, Regno Unito e Marocco. Saranno presenti anche opere italiane. A testimoniare l’importanza dell’integrazione che deve essere un processo globale e che sta a cuore dell’Aspim, associazione onlus nata a Noicattaro, che tenta di tutelare il fenomeno dell’immigrazione pugliese in costante aumento. Offrendo servizi burocratici e d’istruzione e la creazione di eventi di sensibilizzazione l’associazione opera attivamente per la solidarietà sociale.
La mostra “Razzismo, colori ambiente” ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Bari.
Di seguito sono riportati i nomi degli artisti delle opere presenti alla mostra: Aldina H. Beganovic Todorovic, Aleksander Lleshi, Annamaria Caldarola, Andrea D'Amato, Anna Massari, Antonella Lozito, Antonella Barucchelli, Arben Shira, Cristina Mastrangelo, Domenico Castellano, Enatalem D. Zeleke, Fulvio Aimo Boot, Grazia Salerno, Pasticien Contemporain El Ouardani, Theresa Iacobellis, Igli Arapi, Irina Hale, Kristina Milakovic, Lucia Torelli, Mariella Risola, Milena Masiello, Mimoza Hametaj, Salvadore Borracci, Sereba Salvemini, Silvia Tolomeo, Tone Watson, Tiziana Sala, Vito Capozzo, Vjollca Dule.
Attraverso le plurime forme artistiche come la scultura, la pittura, la musica e la multimedialità, l’Associazione Pugliese Immigrati (AS.P.IM) che organizza l’evento punta a valorizzare la relazione umana come fonte di conoscenza e di scambio, nonostante un contesto di crisi che delle volte, accresce le barriere e i muri della diffidenza. E non c’è mezzo più universale dell’arte per divulgare idee di cooperazione e integrazione tra culture diverse che proprio per gli stili di vita contemporanei vengono ad incontrarsi.
Nella mostra d’arte verranno esposte opere di artisti provenienti da diversi paesi: Albania, Serbia, Bosnia ed Erzegovina, Stati Uniti, Etiopia, Regno Unito e Marocco. Saranno presenti anche opere italiane. A testimoniare l’importanza dell’integrazione che deve essere un processo globale e che sta a cuore dell’Aspim, associazione onlus nata a Noicattaro, che tenta di tutelare il fenomeno dell’immigrazione pugliese in costante aumento. Offrendo servizi burocratici e d’istruzione e la creazione di eventi di sensibilizzazione l’associazione opera attivamente per la solidarietà sociale.
La mostra “Razzismo, colori ambiente” ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Bari.
Di seguito sono riportati i nomi degli artisti delle opere presenti alla mostra: Aldina H. Beganovic Todorovic, Aleksander Lleshi, Annamaria Caldarola, Andrea D'Amato, Anna Massari, Antonella Lozito, Antonella Barucchelli, Arben Shira, Cristina Mastrangelo, Domenico Castellano, Enatalem D. Zeleke, Fulvio Aimo Boot, Grazia Salerno, Pasticien Contemporain El Ouardani, Theresa Iacobellis, Igli Arapi, Irina Hale, Kristina Milakovic, Lucia Torelli, Mariella Risola, Milena Masiello, Mimoza Hametaj, Salvadore Borracci, Sereba Salvemini, Silvia Tolomeo, Tone Watson, Tiziana Sala, Vito Capozzo, Vjollca Dule.
