Politica: Bari, stop a consigli monotematici inutili e dispendiosi
BARI. “Il Consiglio Comunale non si riunisce a spese dei cittadini per “discutere” senza “decidere” alcunché. Il centro destra continua ad abusare dello strumento delle sedute monotematiche che si rivelano inutili sotto ogni profilo e assai dispendiose, ognuna infatti costa circa 20mila euro. Discussioni che potrebbero essere affrontate tranquillamente nelle Commissioni o in assemblee pubbliche e gratuite”.
I consiglieri comunali di maggioranza compatti dicono basta a questo modo di fare del centro destra, non intendono accettare gettoni di presenza per sedute monotematiche inconcludenti e chiederanno al Prefetto di valutare i danni che provocano non solo alla casse comunali, ma anche al normale svolgimento dell’attività amministrativa”.
È questo, in sintesi, quanto annunciato dai consiglieri comunali di centro sinistra, capi gruppo e Sindaco in testa, che hanno scelto oggi di far saltare il quarto Consiglio Comunale monotematico convocato nell’arco di un mese: “Dopo le convocazioni di due sedute sulla sicurezza e sull’igiene in città – ha detto il Sindaco Emiliano - durante le quali la minoranza ha portato come unici argomenti articoli di giornale e un manifesto taroccato, oggi i consiglieri di centro destra volevano parlare del futuro delle società partecipate del Comune alla luce della spending review. Peccato che l’argomento è incongruente, perché le aziende municipali non ricadono nelle disposizioni della spending review. Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione della superficialità con la quale l’opposizione convoca queste sedute a spese dei cittadini. Condivido quindi la posizione espressa da tutti i consiglieri di maggioranza e chiederò di essere ricevuto dal Prefetto per illustrare i danni economici di queste monotematiche che, tra l’altro, stanno paralizzando la normale attività amministrativa perché sottraggono tempo prezioso ai normali lavori del Consiglio Comunale”.
Il sindaco si è anche detto disponibile ad approfondire tutti gli argomenti di interesse dei consiglieri comunali nelle Commissioni consiliari, anche alla presenza degli assessori al ramo e dei dirigenti, oppure nel corso di assemblee pubbliche e ovviamente gratuite.
