Al RSA San Raffaele di Ostuni partirà il progetto di clownterapia "Sorridere insieme"


OSTUNI (BR). Arriva una bella iniziativa per la Città bianca e soprattutto per l'RSA San Raffaele: partirà, infatti, un nuovo progetto dal titolo “Sorridere insieme”, basato sui canoni della oramai scientificamente acclarata, clownterapia. La terapia olistica la cui moderna concezione si deve al medico statunitense Hunter Doherty "Patch" Adams.

"L’idea di un laboratorio del buonumore da affiancare ai tradizionali trattamenti farmacologici e socio-assistenziali" ha dichiarato la psicologa della residenza, Antonella Sbano "nasce dalla consapevolezza che la comico-terapia, quale tecnica comunicativa capace di portare una nota di colore e di allegria nei reparti ospedalieri facilitando l’adattamento del paziente all’istituzionalizzazione, sia anche positivamente determinante nei rapporti tra gli stessi ospiti e gli operatori. Nel corso degli incontri, uno a settimana, della durata di circa 3 ore attraverso il potere del sorriso e del gioco si cercherà di intervenire sulle sfere maggiormente compromesse dalle patologie dei pazienti selezionati: cognitiva, affettiva/comportamentale e relazionale/sociale".

Per quel che riguarda il progetto, che avrà durata di sei mesi a partire da marzo, sarà rivolto a 15 ospiti della struttura di Ostuni, selezionati sulla base di specifici parametri cognitivo ed emotivo-comportamentali, che saranno seguiti da un’èquipe di studio composta oltre che dalla dottoressa Sbano, dagli educatori professionali della RSA e dai volontari del sorriso dell’Associazione ostunese “Ara-Bim-Bum-Bam”. L’obiettivo è quello di sfruttare le arti “magiche” del clown, la poesia dei nasi rossi, per “colorare” la giornate spesso buie e tristi di chi vive il disagio della malattia.

Daniele Martini

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