Calcio: il 'fattore V' segna il trittico del Bari

Nicola Zuccaro. V come Vercelli. V come Verona. V come Vicenza. E' la penultima lettera dell'alfabeto a segnare un trittico notevolmente decisivo per il Bari. L'attuale posizione in classifica che segna la piena collocazione nella zona play out richiede ai Galletti una pronta risposta sul campo. La prima possibilità sarà alle 15 di Sabato 23 Febbraio sul rettangolo del " Silvio Piola " vercellese.

Il Sig.Irati di Pistoia fischierà una gara che torna a 80 anni di distanza e che vedrà fra le fila della compagine allenata da Braghin gli ex biancorossi Borghese e Fillkor. Si giocherà a porte chiuse. Un dettaglio di non poco conto che potrebbe agevolare gli uomini di Torrente.

Il tecnico di Cetara non potrà contare su Tallo e schiererà un tridente offensivo composto da Bellomo, Caputo e Ghezzal. Una vittoria esterna riporterebbe il morale alto all'interno dello spogliatoio biancorosso consentendo al tempo stesso di poter preparare, senza angoscia, la prossima sfida infrasettimanale. Alle ore 20.45 di Mercoledì 27 Febbraio al S.Nicola sarà di scena l'Hellas Verona.

La compagine gialloblù diretta da Mandorlini in corsa per la promozione in A rappresenterebbe un cliente scomodo, per il Bari, in caso di un passo falso in quel di Vercelli. A chiudere questo difficile trittico per i Galletti sarà un'altra Veneta. Lunedì 4 Marzo alle ore 19 il Bari è atteso al Menti da un Vicenza anch'esso coinvolto nella lotta per non retrocedere.

I Veneti, alla luce della guida tecnica affidata a Dal Canto sono in ripresa come documentano le vittorie esterne in casa del Verona e del Brescia. I due successi dei vicentini, entrambe per 1 a 0, rappresentano quel valido biglietto da visita che i Galletti sono invitati a leggere con la massima attenzione per evitare i play out.