Rischio chiusura sede Politecnico Taranto, Vendola agli studenti: non penalizzeremo città

BARI. Il Presidente della Regione Puglia risponde ad una sollecitazione dei ragazzi e delle ragazze della città di Taranto, preoccupati per la possibile chiusura della sede decentrata della facoltà di Ingegneria del Politecnico di Bari.
“Care studentesse e cari studenti,
ritengo irrinunciabile per il territorio di Taranto la presenza del Politecnico, ed in particolare della Facoltà di Ingegneria dell’Ambiente. Si tratta di una risorsa da sempre importante, oggi più che mai a fronte della drammatica situazione della città: luogo in cui convogliare risorse e intelligenze, per potenziare lo studio e la ricerca al fine di costruire un’idea profondamente diversa di economia e di territorio.
Purtroppo le scelte della Gelmini, puntualmente applicate con successivi decreti dal Ministro Profumo, impongono alle Università, soprattutto meridionali, di diminuire la loro offerta formativa penalizzando in primo luogo le ragazze e i ragazzi, il loro diritto allo studio, ma anche le possibilità di crescita “intelligente” di un territorio.
Apprendo con grande piacere che il Rettore del Politecnico di Bari prof. Nicola Costantino si è dichiarato disponibile a fare il possibile per non penalizzare la sede di Taranto.
Convocherò già la prossima settimana un tavolo con la Provincia e il Comune di Taranto, il Rettore del Politecnico, gli studenti e i sindacati al fine di individuare le risorse per far continuare a vivere nella città uno straordinario e indispensabile presidio di cultura”.