Controlli e sequestri nel porto di Villanova ad Ostuni: il commento del sindaco Domenico Tanzarella
OSTUNI (BR). In questi giorni, nella Città Bianca, si è conclusa una intensa attività di controllo mirata al contrasto delle attività illecite sul pubblico demanio marittimo ricadente all’interno dell’approdo turistico di Villanova, da parte dei militari del nucleo di polizia giudiziaria della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Brindisi, guidati dal Capitano di Vascello Giuseppe Minotauro, in sinergica collaborazione con il personale di polizia municipale - settore edilizia del comune di Ostuni.
Per quanto riguarda tutte le aree demaniali marittime in concessione a ditte ed associazioni operanti all’interno dell’approdo turistico, sono state passate al setaccio dai militari e dal personale di polizia municipale, focalizzando inizialmente l’attenzione sulla documentazione autorizzativa nelle disponibilità dei legittimi rappresentanti legali. Nella fase di controlli, sono state sequestrate anche due aree demaniali marittime consistenti in totali 4.000 metri quadrati circa, con la successiva denuncia a piede libero di due soggetti.
"Manifesto il mio dispiacere su quanto avvenuto" ha dichiarato il sindaco Domenico Tanzarella "Sono mortificato per le attività cautelari poste in essere dagli organi accertatori e mi auguro che, quanto prima, i gestori momentanei di aree all’interno del bacino portuale, possano regolarizzare la loro posizione dal punto di vista urbanistico, edilizio e amministrativo in modo da poter offrire i servizi nel rispetto delle norme che disciplinano la materia. Questo è l’augurio che faccio ma, naturalmente, con la consapevolezza più volte ribadita che il porto di Villanova è uno specchio acqueo che dev’essere utilizzato in modo migliore e quando dico utilizzato sottolineo un aspetto che lo stesso non è di proprietà privata di qualcuno e che quindi, l’esercizio di una attività va fatto con consapevolezza delle norme che disciplinano e riguardano tutto, dai rifiuti all’urbanistica e quindi dev’essere fatto sapendo che non può essere frutto di improvvisazione o di aspetti artigianali o spontaneistici che poi, naturalmente, si scontrano con norme abbastanza cogenti".
"Il Comune" afferma infine Tanzarella "dichiara sempre la sua più ampia disponibilità a venire incontro per quanto di sua competenza, a tutte le necessità ed esigenze degli operatori e in particolare, degli utenti che sono i soggetti ai quali noi destiniamo particolare attenzione".
Daniele Martini
Per quanto riguarda tutte le aree demaniali marittime in concessione a ditte ed associazioni operanti all’interno dell’approdo turistico, sono state passate al setaccio dai militari e dal personale di polizia municipale, focalizzando inizialmente l’attenzione sulla documentazione autorizzativa nelle disponibilità dei legittimi rappresentanti legali. Nella fase di controlli, sono state sequestrate anche due aree demaniali marittime consistenti in totali 4.000 metri quadrati circa, con la successiva denuncia a piede libero di due soggetti.
"Manifesto il mio dispiacere su quanto avvenuto" ha dichiarato il sindaco Domenico Tanzarella "Sono mortificato per le attività cautelari poste in essere dagli organi accertatori e mi auguro che, quanto prima, i gestori momentanei di aree all’interno del bacino portuale, possano regolarizzare la loro posizione dal punto di vista urbanistico, edilizio e amministrativo in modo da poter offrire i servizi nel rispetto delle norme che disciplinano la materia. Questo è l’augurio che faccio ma, naturalmente, con la consapevolezza più volte ribadita che il porto di Villanova è uno specchio acqueo che dev’essere utilizzato in modo migliore e quando dico utilizzato sottolineo un aspetto che lo stesso non è di proprietà privata di qualcuno e che quindi, l’esercizio di una attività va fatto con consapevolezza delle norme che disciplinano e riguardano tutto, dai rifiuti all’urbanistica e quindi dev’essere fatto sapendo che non può essere frutto di improvvisazione o di aspetti artigianali o spontaneistici che poi, naturalmente, si scontrano con norme abbastanza cogenti".
"Il Comune" afferma infine Tanzarella "dichiara sempre la sua più ampia disponibilità a venire incontro per quanto di sua competenza, a tutte le necessità ed esigenze degli operatori e in particolare, degli utenti che sono i soggetti ai quali noi destiniamo particolare attenzione".
Daniele Martini
