1° maggio: concertone a Taranto, ospiti Mannoia, Baccini e Barbarossa
TARANTO - "Si' ai diritti, No ai ricatti", e' il titolo del "concertone" per l'1 Maggio, festa del Lavoro, che si terrá domani a Taranto. L'evento vedrá protagonisti 25 artisti, tra cantanti e attori, fra cui i Sud Sound System, Fiorella Mannoia, Michele Riondino, Elio Germano, Luca Barbarossa, Francesco Baccini, Roy Paci. Il programma comincerá alle 10 con alcuni dibattiti e andrá avanti sino alle 24 circa.
La parte musicale si svolgerá dalle 14 sino alla conclusione.
Luogo dell'evento e' l'area del parco archeologico alle spalle della Concattedrale di Taranto, alla periferia della cittá, capace di ospitare, secondo gli organizzatori, parecchie migliaia di persone.Il "Concertone" e' promosso dal comitato "Cittadini e lavoratori liberi e pensanti" nato a fine luglio 2012 sui problemi dell'ambiente, della salute e della sicurezza sul lavoro, e al quale si richiamano ambientalisti, lavoratori Ilva ed ex delegati sindacali delle federazioni metalmeccaniche. Il comitato ha segnato il suo debutto lo scorso 2 agosto, quando utilizzando un Apecar, un piccolo mezzo di trasporto a tre ruote, irruppe in piazza della Vittoria nel centro di Taranto interrompendo la manifestazione sull'Ilva con la presenza dei leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil, Camusso, Bonanni e Angeletti.
Da allora "Cittadini e lavoratori liberi e pensanti" hanno organizzato diverse altre manifestazioni sui temi della salute, dell'ambiente e del lavoro marcando il loro dissenso rispetto alle posizioni assunte da istituzioni locali, Governo, sindacati. Molto contestate da "Liberi e pensanti" sono anche l'Autorizzazione integrata ambientale rilasciata all'Ilva e la stessa legge 231 definita anche "Salva Ilva".
Il "Concertone" e' promosso dal comitato "Cittadini e lavoratori liberi e pensanti" nato a fine luglio 2012 sui problemi dell'ambiente, della salute e della sicurezza sul lavoro, e al quale si richiamano ambientalisti, lavoratori Ilva ed ex delegati sindacali delle federazioni metalmeccaniche. Il comitato ha segnato il suo debutto lo scorso 2 agosto, quando utilizzando un Apecar, un piccolo mezzo di trasporto a tre ruote, irruppe in piazza della Vittoria nel centro di Taranto interrompendo la manifestazione sull'Ilva con la presenza dei leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil, Camusso, Bonanni e Angeletti. Da allora "Cittadini e lavoratori liberi e pensanti" hanno organizzato diverse altre manifestazioni sui temi della salute, dell'ambiente e del lavoro marcando il loro dissenso rispetto alle posizioni assunte da istituzioni locali, Governo, sindacati. Molto contestate da "Liberi e pensanti" sono anche l'Autorizzazione integrata ambientale rilasciata all'Ilva e la stessa legge 231 definita anche "Salva Ilva".
"Il nostro non e' un contro-concertone rispetto a quello dell'1 Maggio a Roma di Cgil, Cisl e Uil nazionali e non e' neppure una festa - afferma Massimo Battista del comitato "Cittadini e lavoratori liberi e pensanti" -. E' invece la rivendicazione dei diritti della salute e del lavoro. Vogliamo dare un segnale forte, sperando che contribuisca a ribaltare le sorti di una cittá, Taranto, e di un intero sistema economico. La sicurezza per noi viene prima di tutto: sicurezza della salute dei lavoratori e dei cttadini, sicurezza del lavoro.