Crisi: Mario Draghi studia 'piano B'

FRANCOFORTE. Il presidente della Bce Mario Draghi starebbe prendendo in considerazione un piano B con nuove misure straordinarie di politica monetaria, se la ripresa economica nell'Eurozona non dovesse materializzarsi nella seconda meta' dell'anno. A rivelarlo l'agenzia Bloomberg, che cita tre fonti vicine all'istituto di Francoforte, secondo le quali il piano B potrebbe anche non essere annunciato al termine della riunione odierna del direttivo. Le misure comprenderebbero un taglio dei tassi, una nuova serie di prestiti a lungo termine alle banche e un programma per incoraggiare i prestiti alle imprese.

"Devono iniziare a pensare - spiega a Bloomberg Martin van Vliet, economista senior della banca Ing - un piano di misure non convenzionali nel caso in cui la ripresa non dovesse materializzarsi". "Questo mese - aggiunge - e' probabilmente troppo presto per un annuncio, ma mi aspetto che Draghi sia consapevole che l'economia non sta migliorando e le possibilita' di una sorpresa sono in crescita".