Bisceglie, monito di Napoletano: "Il lungomare è in pieno degrado: ecco come hanno amministrato la città"
di Francesco Brescia - Il candidato sindaco Franco Napoletano, avvocato, onorevole durante il breve Governo Prodi e già sindaco della città di Bisceglie e ora sostenuto dalle liste “Il Faro”, “La Quercia” e “Onda Attiva”, lancia sul suo profilo Facebook un pesante monito a chi ha amministrato la città negli ultimi anni.Sporcizia, negligenza e degrado: questi gli elementi che costellano il lungomare biscegliese a poche settimane dall'inizio della bella stagione.
NAPOLETANO, "L'ESTREMO DEGRADO DELLA NOSTRA LITORANEA CONDANNA SENZA APPELLO CHI HA AMMINISTRATO BISCEGLIE IN QUESTI ANNI" - "Ieri, 1° maggio, approfittando della giornata di festa e semi estiva, ho voluto fare una passeggiata lungo la litoranea di ponente, da Salsello al Teatro Mediterraneo, già affollata di gente e di bagnanti.
Anche per rendermi conto personalmente della situazione.
Parlare di degrado è un mero eufemismo!
La litoranea, il cui rifacimento ha costituito uno degli interventi più importanti della mia Amministrazione, è in totale abbandono e pone degli evidenti problemi igienico-sanitari.
I muretti mancano di tasselli di pietra che non sono stati sostituiti e che, presto, porranno problemi di tenuta statica.
Le scale di accesso alle spiagge sono piene di immondizia e di erbacce e sono diventate tra l'altro, degli orinatoi a cielo aperto, emananti olezzi nauseabondi.
La litoranea tutta è preda di erbacce ed immondizia varia, come anche le stesse spiagge.
Le aiuole, poi, sono diventate ricettacolo di ogni sorta di immondizia (buste, cartacce, bottiglie, lattine, ecc.) con le erbacce che circondano le piante e gli arbusti (tra l'altro, non potati da tempo immemorabile).
Se la Città è sporca, la litoranea è ancora peggio!
E' il fallimento conclamato di tutta quella classe dirigente che ha mal governato Bisceglie in questi anni, che dovrebbe rendere conto delle proprie inefficienze ed, invece, mena vanto non so di che.
Il vandalismo e la mancanza di senso civico di tanti non può costituire un alibi, per chi non è stato capace di fare il proprio dovere.
Ma quale turismo è mai possibile in queste condizioni?
Senza dire delle chiazze marroni che offendono (già da Maggio!) la limpidezza delle acque marine.
Con l'aggravante che occorreranno migliaia e migliaia di euro per ripristinare, ed alla svelta, una situazione di pulizia e di decoro, dopo anni di colpevole incuria.
Ma è un impegno che devo assumere, stante la necessità e l'urgenza". Lo rende noto il candidato sindaco in una nota.