Piccoli Chef, II Edizione a Lecce con i Salesiani


LECCE – Fervono i preparativi per la Seconda Edizione di “Piccolo Chef”, gara di cucina per cuochi in erba, ideata e realizzata da Ristoworld Italia, giovane associazione internazionale che raggruppa chef, cuochi, pasticceri, camerieri, direttori d'hotel, addetti marketing, ristoratori, giornalisti, gastronomi e quanti hanno a che fare con il variegato mondo della cucina.

L’appuntamento è per giovedì 09 maggio 2013, con inizio alle ore 17.30 presso la Basilica San Domenico Savio, Centro Giovanile Oratorio Salesiano (Direttore Don Pierluigi Lanotte). Ed è proprio in collaborazione con la Famiglia Salesiana che quest’anno Ristoworld ha messo in cantiere la seconda edizione della riuscita kermesse, entrata ormai a far parte del calendario delle attività annuali dell’Associazione con sede a Catania e fiduciarie in tutto il territorio nazionale.

A sfidarsi, a suon di primi, secondi e dessert, i bambini delle scuole primarie (dai 6 ai 13 anni) che vorranno partecipare alla manifestazione, gratuitamente. I piatti pronti dovranno essere consegnati entro le 16.00 dello stesso giorno della gara. La premiazione con medagliere, secondo i criteri delle competizioni internazionali di cucina, avverrà sul palco, dopo che una giuria qualificata abbia esaminato i piatti in concorso.

Saranno presenti alla manifestazione i vertici di Ristoworld Italia e, in particolare, lo chef Giuseppe Galena, responsabile macro area di Calabria, Puglia e Basilicata, lo chef Mimmo Persano, fiduciario provinciale della sede di Lecce e Titti Dell’Erba, responsabile eventi Ristoworld Italy.

All’interno della manifestazione, i piccoli chef potranno prendere parte allo showcooking capitanato da uno chef professionista, per divertirsi e giocare insieme a “creare” prelibatezze culinarie.
«Siamo partiti – commenta lo chef Andrea Finocchiaro, presidente Ristoworld Italia – dalla riflessione sull’importanza che in questi ultimi anni riveste il comparto della cucina e di tutto quello che ruota attorno alla ristorazione. La rinnovata attenzione per questo mondo coinvolge direttamente le famiglie e quindi i bambini, che, anche grazie alla televisione e ai social network, si ritrovano spesso a contatto con chef, piatti, concorsi e cucine. Ai bambini della scuola primaria rivolgiamo l’invito a realizzare un piatto, con l’aiuto e la supervisione di mamma e papà e del corpo docenti. Nella fase di ricerca e di sperimentazione della ricetta, interverranno anche i nonni, in una stupenda operazione di recupero della memoria storica della cucina tradizionale, straordinario contenitore di eccellenze enogastronomiche».