Ilva: Florido al gip, mai pressioni

TARANTO - E' durato circa tre ore l'interrogatorio in carcere di Gianni Florido, il presidente dimissionario della Provincia di Taranto arrestato due giorni fa nell'ambito dell'inchiesta 'Ambiente svenduto'. Florido, a quanto si e' appreso, ha risposto a tutte le domande che gli sono state rivolte dal gip Patrizia Todisco, che ha firmato nei suoi confronti l'ordinanza di custodia cautelare, e ha chiarito la sua posizione negando di aver fatto pressioni su dirigenti per favorire l'Ilva.

L'esponente del Partito democratico e' stato arrestato l'altro ieri, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare, con le accuse di tentata concussione per costrizione e concussione per induzione nell'ambito dell'inchiesta della magistratura jonica sulle presunte pressioni sui dirigenti del settore Ambiente della Provincia per concedere l'autorizzazione all'Ilva per l'uso della discarica 'Mater Gratiae' interna allo stabilimento dove poter smaltire i rifiuti speciali inquinanti prodotti dal siderurgico. 

All'interrogatorio erano presenti oltre all'altro legale, l'avvocato Claudio Petrone, anche il procuratore aggiunto Pietro Argentino, i sostituti Remo Epifani e Giovanna Cannarile.