Adelfia, detiene illegalmente pistola in casa

ROMA - I Carabinieri della Compagna di Triggiano hanno arrestato un 30enne di Adelfia e già noto alle Forze dell’Ordine, con le accuse di detenzione illegale di armi e munizioni e possesso di chiavi alterate o grimaldelli. I militari, nel corso di un servizio antirapina eseguito nei pressi di un esercizio pubblico del luogo, hanno notato l’uomo in atteggiamento sospetto sottoponendolo a controllo. Durante la successiva perquisizione eseguita all’interno della sua abitazione ha consentito di rinvenire nel bagno, nascosta in una cassetta di pronto soccorso, una pistola semiautomatica “Beretta” con matricola abrasa e serbatoio contenente 15 cartucce. Sotto il lavabo invece, i Carabinieri hanno trovato, in una busta in plastica, un grimaldello meccanico, uno “spadino”, arnesi da scasso, una parrucca ed una centralina elettronica per disattivare i sistemi di allarme, il tutto sottoposto a sequestro. L’arma, d’intesa con la Procura della Repubblica di Bari, sarà sottoposta a rilievi da parte dei Carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari, al fine di accertare se sia state impiegate in episodi delittuosi. Tratto in arresto il 30enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale.