Afghanistan: attacco a militari italiani, un morto e 3 feriti

ROMA - Ancora sangue italiano in Afghanistan. Attacco mortale contro i militari italiani in Afghanistan: uno e' morto, tre sono rimasti feriti. La vittima è un ufficiale dell'Esercito, un capitano dei Bersaglieri. La vittima è il capitano Giuseppe La Rosa, 31 anni, celibe, originario della Sicilia ed effettivo al terzo reggimento bersaglieri della Brigata Aosta.

Giuseppe La Rosa
E' avvenuto in mattinata nella zona di Farah, l'area più meridionale e a rischio del settore ovest dell'Afghanistan affidato al controllo dei militari italiani, l'attacco. Secondo quanto si è appreso, "elementi ostili" hanno attaccato un Lince che stava tornando alla base di Farah dopo aver svolto un'attività congiunta con i militari afghani. La dinamica dell'attacco è ancora in corso di accertamento.

L'attacco è avvenuto "nella mattinata di oggi, alle 10.30 locali", quando "un VTLM Lince appartenente ad un convoglio del Military Advisor Team della Transition Support Unit South (TSUS) che stava rientrando nella base di Farah, dopo aver svolto attività in sostegno alle unità dell'esercito afghano, è stato oggetto di un attacco da parte di elementi ostili a seguito del quale un militare italiano è rimasto ucciso ed altri 3 hanno riportato ferite". E' quanto afferma lo Stato maggiore della Difesa, in una nota. Sono in corso accertamenti, prosegue il comunicato, per chiarire la dinamica dell'accaduto.

La dinamica dell'attentato e' ancora in corso di accertamento: secondo le prime informazioni, tuttavia, un uomo che indossava un'uniforme dell'esercito afgano si sarebbe avvicinato al Lince, buttando all'interno una bomba a mano. Lo Stato maggiore della Difesa conferma che "un elemento ostile ha lanciato un ordigno esplosivo all'interno del primo dei tre mezzi del dispositivo della TSU south. Il mezzo, presumibilmente rallentato dal traffico nei pressi di un incrocio, dopo l' esplosione rientrava autonomamente presso la base di Farah".

BOMBA A MANO LANCIATA DA BIMBO -  E' stato un ragazzino afghano ad avvicinarsi al Lince e a gettarvi dentro una bomba a mano. E' quanto alcune agenzie riferiscono al nostro giornale.

Il mezzo presumibilmente rallentato dal traffico nei pressi di un incrocio dopo l'esplosione rientrava autonomamente presso la base di Farah".

"Sono in corso accertamenti - conclude la nota - per chiarire la dinamica dell'accaduto". Non si esclude che l'attentatore indossasse una divisa dell'esercito o della polizia afghana. Solo cosi' infatti avrebbe potuto accostarsi al Lince e tirarvi dentro la bomba.

NON IN PERICOLO MILITARI FERITI - Non sono in pericolo di vita i 3 militari feriti che sono stati trasportati nell'ospedale di Farah. Sono effettivi al 82/o Reggimento Fanteria 'Torino', di stanza a Barletta, ed all'8/o Bersaglieri di Caserta.