La soluzione negoziata della crisi d'impresa: una ricerca sulle scelte processuali per le aziende in difficoltà presentata alla LUM di Casamassima

BARI - L'OCI (Osservatorio sulle crisi di impresa) ha organizzato a Casamassima (Ba), nell’Aula Magna dell’Università LUM Jean Monnet,  il convegno sul tema “Il Concordato Preventivo e gli Accordi di Ristrutturazione. I Risultati di una Ricerca”. L’incontro, che si terrà il 7giugno a partire dalle 14.00 e l’8 giugno dalle 9.00, costituisce il culmine della ricerca giuridico – aziendalistica che ha portato all’elaborazione di due questionari, uno giuridico, riservato ai giudici delegati, e l’altro di tipo economico-aziendalistico, diretto ai commissari giudiziali dei cosiddetti tribunali campione, i cui risultati sono stati compendiati e commentati nel libro che sarà presentato in anteprima nazionale durante i lavori del convegno. Il coordinamento scientifico è curato dal dottor Michele Monteleone dell’Oci e dal preside della facoltà di Giurisprudenza della LUM Roberto Martino. La frequenza al convegno, per le ore programmate, è valida ai fini della formazione professionale continua obbligatoria dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bari e dell’Ordine degli Avvocati di Bari.

Sabato 8 giugno discuteranno delle ‘Prospettive economiche e aziendali di risanamento delle imprese in concordato’ Angelo Paletta - Associato di Economia Aziendale dell’Università di Bologna, Antonio Salvi - Ordinario di Finanza Aziendale - Università LUM Jean Monnet, Maurizio Casasco - Presidente Nazionale CONFAPI, Domenico De Angelis - Condirettore Generale Banco Popolare.

LE DICHIARAZIONI – apertura dei lavori oggi 7 giugno

Ernesto Lupo - Presidente Emerito Suprema Corte di Cassazione
«Si tratta di una ricerca concreta per conoscere la realtà vera con dati analitici sulla vita delle imprese, il cui vantaggio è che si evitano ideologismi e preconcetti perché si svolge sul campo e parte dal basso con una mediazione tra Corte e imprese. E’ una indagine completa perché estesa sia allo studio economico che a quello sociale, è un lavoro tecnico interdisciplinare di rilevanza per il ruolo della cosiddetta nomofilachia, cioè il ruolo della Cassazione di garantire l'osservanza della legge, la sua interpretazione uniforme e la collaborazione con gli istituti coinvolti, da quelli creditizi alle opinioni delle organizzazioni rappresentative come Confindustria».

Roberto Martino- Preside della Facoltà Giurisprudenza dell’Università LUM
«In dodici mesi di ricerca, sono stati presi in esame 74 tribunali in 18 regioni (tra cui anche la Puglia), quindi si tratta di una ricerca ad ampio raggio con dati sensibili sullo stato di crisi delle imprese e su quello di insolvenza delle stesse rilevando spesso una discrepanza delle situazioni tra i due momenti che quindi fa arrivare alla conclusione per la quale il presupposto del concordato preventivo è diverso da quello del fallimento. Emerge quindi un dato frastagliato: da un lato risulta minoritario il principio della consecuzione delle procedure per le quali era applicato e condiviso dalla giurisprudenza prima della riforma, dall’altro le divergenze di applicazione del provvedimento al concordato preventivo determinano incertezza e differenze da tribunale e tribunale sull’operato del principio della retrodatazione degli effetti del fallimento alla data del ricorso per il concordato preventivo. Detto ciò, appare opportuno un intervento legislativo indirizzato a superare lacune nell’attuale disciplina della consecuzione del fallimento al concordato preventivo. La ricerca, però, diventa un valido strumento di studio per la comunità scientifica».